
Dopo lo stop a Via dei Matti n° 0, condotto da Stefano Bollani, la Rai cancella un’altra trasmissione musicale dai propri palinsesti. Si tratta di Gli occhi del musicista, il programma firmato e condotto da Enrico Ruggeri, che non troverà spazio nemmeno nella prossima stagione autunnale.
A confermare la decisione dell’azienda è stato lo stesso cantante, che ha scelto i social per commentare la scelta. In un video pubblicato su Instagram, l’artista non ha risparmiato critiche a chi decide i palinsesti Rai: «I soldatini dell’intellighenzia» non faranno nulla per salvare la trasmissione, ha dichiarato, aggiungendo che la cosa non lo turba.
Non è la prima battuta d’arresto per il programma. Dopo un primo rifiuto per la messa in onda primaverile, Ruggeri ha dovuto registrare un secondo no da parte di viale Mazzini, questa volta per l’autunno. Il cantante, però, non rinuncia a difendere il valore artistico della sua creatura televisiva.
Il valore della trasmissione secondo Ruggeri
Il 69enne definisce Gli occhi del musicista come la migliore trasmissione dedicata alla musica suonata dal vivo dai tempi di Blitz di Gianni Minà e di Doc di Renzo Arbore. Il punto di forza, secondo l’artista, sta nella presenza di una band che reinterpreta dal vivo le canzoni degli ospiti in studio, in un format che richiama quello sperimentato dallo stesso Ruggeri nella trasmissione radiofonica Il falco e il gabbiano, poi ripreso — a suo dire — da molti altri programmi.
Il cantautore ha inoltre sottolineato il valore culturale dell’iniziativa, ricordando che in 17 puntate realizzate in tre anni sono stati valorizzati numerosi musicisti, band e artisti che altrimenti non avrebbero avuto alcuna visibilità televisiva. Tra gli ospiti che si sono alternati nel programma, in onda dalla fine del 2023, figurano nomi come Ron, Fulminacci, Fausto Leali, Gerardina Trovato, Eugenio Finardi, Irene Grandi e Caparezza.
Le prossime mosse di Ruggeri
Ruggeri ha definito Gli occhi del musicista «un territorio molto prezioso», capace di unire cultura e intrattenimento. L’artista ha annunciato che non si dedicherà a polemiche o appelli pubblici, ma punterà piuttosto a convincere i vertici Rai del valore culturale del programma, nella speranza di vederlo tornare in onda a partire dal prossimo anno.


