
Si chiude con una sconfitta e con le lacrime di Cristiano Ronaldo l’avventura del Portogallo ai Mondiali 2026. La nazionale lusitana è stata eliminata agli ottavi di finale dalla Spagna, che si è imposta grazie a un gol nel finale di Miguel Merino.
Il successo della squadra di Luis de la Fuente vale l’accesso ai quarti di finale e mette fine al cammino del Portogallo nella competizione. Per Ronaldo potrebbe trattarsi anche dell’ultima partita disputata in un Mondiale.
Il capitano portoghese, poco incisivo nel corso dei 90 minuti, ha lasciato il terreno di gioco visibilmente commosso. Le immagini lo mostrano mentre osserva gli spalti dello stadio di Dallas, trattenendo a fatica l’emozione.
Per il momento resta l’immagine di un Cristiano Ronaldo in lacrime, consapevole che quella di Dallas potrebbe essere stata la sua ultima notte ai Mondiali, al termine di una carriera che lo ha consacrato tra i più grandi protagonisti della storia del calcio.
Cristiano Ronaldo llorando tras jugar su último partido.
Estoy hundido 🥹😭💔pic.twitter.com/MiIx0kiXgY
— (fan) REAL MADRID FANS 🤍 (@AdriRM33) July 6, 2026
Per il fuoriclasse lusitano si chiude così un capitolo storico della sua carriera internazionale. Ronaldo resta infatti l’unico calciatore ad aver segnato in sei edizioni consecutive della Coppa del Mondo, un primato destinato a rimanere nella storia del calcio.
Già alla vigilia della sfida contro la Spagna, il numero 7 aveva affrontato il tema del possibile addio alla nazionale, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa.
«Voi avete una gran voglia che io mi ritiri», aveva dichiarato Ronaldo, aggiungendo: «Quel giorno arriverà e, qualunque cosa accada con la Spagna, uscirò con la coscienza molto tranquilla al 1000%».
Il campione portoghese aveva poi ribadito il suo legame con il calcio e con la maglia della nazionale: «Ho dato sempre tutto quello che avevo. Non gioco per necessità, gioco per passione».
Dopo l’eliminazione contro la Spagna, quelle parole assumono un significato ancora più profondo. Il tema del ritiro dalla nazionale torna infatti al centro del dibattito e potrebbe trovare una risposta nei prossimi mesi.


