Vai al contenuto

Il maltempo irrompe sull’Italia: grandine gigante e migliaia di fulmini su tutto il Nord. Sbalzi termici anche di 20 gradi – LIVE

Pubblicato: 01/07/2026 21:29

L’Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa fase di maltempo. Le ultime elaborazioni dell’European Severe Storms Laboratory (ESSL) delineano infatti uno scenario caratterizzato da temporali di forte intensità, grandinate di grosse dimensioni, raffiche di vento e un’elevata attività elettrica. L’instabilità interesserà diverse regioni della Penisola tra oggi, mercoledì 1 luglio, e domani, giovedì 2 luglio, con il rischio di fenomeni localmente violenti soprattutto al Centro-Nord nella prima fase e successivamente al Centro-Sud. Secondo gli esperti, la situazione è favorita dall’ingresso di aria più fresca di origine atlantica che va a scontrarsi con la massa d’aria molto calda e umida accumulatasi nei giorni scorsi. Un contrasto che rappresenta il carburante ideale per lo sviluppo di supercelle temporalesche in grado di produrre grandine di grandi dimensioni, nubifragi, downburst e una frequente attività elettrica.

21:27 – Rischio frane e allagamenti in Veneto
A causa dell’arrivo di aria più fresca e instabile da nord-ovest che sta interrompendo un’ondata di caldo africano, la Regione Veneto ha innalzato l’allerta meteo al livello massimo rosso per la serata del 1° luglio 2026 e la giornata successiva nell’area prealpina e pedemontana del Vicentino, dove l’atmosfera esplosiva favorirà violenti nubifragi, grandinate e un serio rischio di frane e allagamenti. Nel resto del territorio regionale vige un’allerta arancione per temporali intensi, forti raffiche di vento e fulmini frequenti che potrebbero causare criticità urbane e disagi alla circolazione, spingendo le autorità a raccomandare alla popolazione di limitare gli spostamenti non necessari e monitorare i canali ufficiali. Questa forte ondata di maltempo non risparmia il resto del Nord Italia, dove si registrano supercelle, grandine grossa, downburst e netti crolli termici in diverse località tra Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

20:30 – Violento temporale si abbatte sull’Emilia Romagna
Nel pomeriggio del 1° luglio 2026, un violento temporale si è abbattuto sulla Bassa Reggiana, colpendo duramente i comuni di Correggio, Bagnolo, Reggio Emilia, Fabbrico e Novellara. Questo forte evento convettivo estivo, generato dal contrasto tra l’aria calda e umida al suolo e quella più fredda in quota, ha scaricato in pochissimo tempo circa 30-40 mm di pioggia torrenziale, trasformando le strade in fiumi di acqua e fango e allagando diversi sottopassi. La tempesta è stata inoltre accompagnata da intense grandinate e da forti raffiche di vento fino a 90 km/h che hanno spezzato rami, abbattuto alberi e danneggiato le auto in sosta, provocando pesanti disagi alla viabilità e numerose chiamate ai soccorsi, con la Protezione Civile che ha raccomandato la massima cautela alla guida nelle ore successive.

18.41 – Sbalzo termico di 21 gradi in Piemonte ad Alessandria
Impressionante la sequenza del calo termico: ancora oggi, in tarda mattinata poco dopo le ore 12:00, la temperatura era di +35°C, ultimo sbuffo del gran caldo ormai archiviato. In pochi minuti, con l’arrivo del temporale, la temperatura è diminuita di oltre 15°C ma è ancor più impressionante lo sbalzo termico di 21°C tra la massima di domenica e la temperatura odierna allo stesso orario. 

18.15 – Neve sullo Stelvio
Il Passo dello Stelvio è sotto una bufera di neve in piena estate. Oggi, 1° luglio 2026, oltre i 2.700 metri il paesaggio è tornato improvvisamente invernale: strade imbiancate, auto coperte da neve fresca e visibilità ridotta, come mostrano le webcam del comprensorio. La nevicata, a tratti intensa, è accompagnata da vento moderato in quota e temperature crollate nel giro di poche ore. Uno scenario sorprendente per il calendario, ma non del tutto eccezionale per questo passo alpino.

16:51 – Tornado sull’Altopiano di Asiago: tetto divelto e primi danni nel Vicentino
I temporali previsti per il pomeriggio hanno iniziato a colpire il Nord Italia e si registrano già i primi danni. Nella tarda mattinata un tornado ha interessato il territorio di Enego, sul versante orientale dell’Altopiano di Asiago, in provincia di Vicenza. Le violente raffiche hanno scoperchiato il tetto di un grande fienile, scaraventando sulla strada lamiere lunghe diversi metri. Solo per caso non si registrano feriti, poiché in quel momento non transitavano veicoli.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco di Asiago, che hanno provveduto al recupero delle lamiere e del materiale disperso, mettendo successivamente in sicurezza la struttura. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare l’eventuale presenza di altri danni provocati dal tornado nelle aree circostanti.

16:39 – Maltempo in Alto Adige: raffiche fino a 88 km/h, allagamenti e alberi caduti
L’ondata di maltempo ha raggiunto anche l’Alto Adige, dove i temporali stanno colpendo con particolare intensità il Burgraviato. A Merano sono state registrate raffiche di vento fino a 88 chilometri orari, mentre i Vigili del Fuoco Volontari sono già impegnati in numerosi interventi nei distretti di Merano, Bressanone e Bolzano.

Le squadre di soccorso stanno operando soprattutto per fronteggiare allagamenti e rimuovere gli alberi abbattuti dal vento. Secondo le previsioni, la fase più intensa del maltempo non è ancora terminata: nel corso del pomeriggio e della serata sono attesi nuovi temporali, con le perturbazioni in graduale spostamento verso sud-est.

16:25 – Mega temporale su Torino: grandine gigante e crollo delle temperature
Il fronte freddo ha raggiunto il Piemonte rispettando le previsioni e sta provocando fenomeni di forte intensità. Nelle ultime ore si registrano accumuli di pioggia molto elevati, con 56 millimetri a Cavallaria (Brosso), 54 a Varallo, 49 a Borgosesia e 32 a Cellio con Breia. La situazione è destinata a peggiorare nel corso della serata, quando il rischio principale sarà rappresentato da nubifragi persistenti, possibili allagamenti e frane nelle aree più esposte.

A Torino il mega-temporale ha trasformato il giorno in notte, accompagnato da grandine di grosse dimensioni che sta causando i primi danni. Dopo una massima di 32 gradi, la temperatura è in rapido calo e nelle prossime ore scenderà sotto i 20 gradi. Il raffreddamento è già evidente nel nord della regione, con valori compresi tra 16 e 21 gradi in diverse località del Piemonte, segnando una brusca fine dell’ondata di caldo dei giorni scorsi.

15:55 – Il maltempo irrompe sul nord Italia, grandine gigante in Piemonte, tornado in Veneto
Alle 15.15 il fronte freddo aveva già fatto crollare i valori termici in numerose località. Si registravano appena 18°C ad Aosta e Asiago19°C a Sondrio e Merano20°C a Novara, Vercelli, Biella, Verbania, Bolzano e Rovereto21°C a Trento, Varese e Saronno e 22°C a Como e Cantù. Più a est il caldo resisteva ancora con 36°C a Ferrara37°C a Rovigo e 35°C a Udine, ma il brusco cambio di massa d’aria è atteso anche su queste aree nel corso del pomeriggio.

I fenomeni più violenti stanno interessando il Piemonte, dove diverse supercelle stanno producendo grandine di grosse dimensioni con segnalazioni di danni soprattutto nelle zone di Nole, Rocca Canavese e Castiglione Torinese. Le prime immagini diffuse mostrano chicchi di ghiaccio particolarmente grandi, capaci di provocare danni a colture, automobili e coperture.

Nel frattempo è stato segnalato anche il primo tornado associato alla perturbazione, che ha interessato l’Altopiano di Asiago, causando i primi danni. Le condizioni atmosferiche restano favorevoli allo sviluppo di ulteriori fenomeni vorticosi, accompagnati da downburst e nubifragi.

14:05 – Le mappe dell’ESSL: oggi il rischio maggiore al Nord, domani al Centro-Sud
Le previsioni elaborate dall’European Severe Storms Laboratory, attraverso la piattaforma Storm Forecast, si basano sull’integrazione dei principali modelli meteorologici internazionali, tra cui ECMWF, GFS e ICON-EU, offrendo uno dei sistemi previsionali più affidabili per i fenomeni temporaleschi intensi.

Per la giornata di mercoledì 1 luglio il maltempo interesserà soprattutto l’Europa centrale e il Nord Italia. Le regioni settentrionali, in particolare il Nord-Est e parte della Pianura Padana, potranno essere interessate da temporali particolarmente intensi, con rischio di grandinate anche superiori ai due centimetri di diametro. In alcune aree non viene esclusa la formazione di chicchi superiori ai cinque centimetri, capaci di provocare danni a coltivazioni, automobili e coperture.

Nella giornata di giovedì 2 luglio, invece, il baricentro dell’instabilità si sposterà verso il Centro-Sud. Le aree maggiormente esposte saranno Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, dove le probabilità di grandinate significative e temporali severi aumenteranno sensibilmente. Anche lungo i Balcani è attesa una fase di forte instabilità.

13:56 – Grandine, downburst e fulmini: quali sono i rischi
Le condizioni atmosferiche previste favoriscono la formazione di celle temporalesche molto organizzate. L’elevata energia disponibile nei bassi strati dell’atmosfera e il marcato wind shear, cioè la variazione di intensità e direzione del vento con la quota, rappresentano gli ingredienti ideali per la nascita di supercelle.

In queste situazioni le correnti ascensionali riescono a mantenere i chicchi di ghiaccio sospesi all’interno della nube per tempi molto lunghi, consentendo loro di aumentare progressivamente di dimensione prima di precipitare al suolo. Oltre alle grandinate, è attesa una forte attività elettrica con migliaia di fulminazioni, mentre non si escludono raffiche di vento molto intense associate ai downburst, fenomeni capaci di provocare la caduta di alberi, danni alle coperture e disagi alla circolazione.

Gli esperti raccomandano quindi particolare prudenza nelle aree interessate dai temporali più intensi, evitando spostamenti non necessari durante il passaggio delle celle temporalesche e prestando attenzione agli aggiornamenti delle autorità di Protezione civile.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure