
Una violenta ondata di maltempo ha colpito l’Emilia-Romagna durante la notte, interessando in particolare le province di Bologna e Modena. I temporali, sviluppatisi rapidamente dopo il caldo intenso dei giorni scorsi, hanno scaricato in poche ore ingenti quantitativi di pioggia accompagnati da forti raffiche di vento, provocando allagamenti, caduta di alberi e numerosi disagi.
Allagamenti tra Bologna e Modena
Le situazioni più critiche si sono registrate nel Modenese e nel Bolognese, dove le precipitazioni hanno raggiunto valori molto elevati. Tra gli accumuli più significativi figurano 59 millimetri a Madonna dei Fornelli, 55 millimetri a Bologna, 49 millimetri a Doccia di Fiumalbo, 48 millimetri a Monteacuto delle Alpi, 47 millimetri a Pavullo nel Frignano, 45 millimetri a Vado di Monzuno e oltre 40 millimetri tra Vignola, Piandelagotti, Montese, Monzuno e San Chierlo.
Le raffiche di vento, favorite dai downburst associati ai temporali, hanno raggiunto punte di 60 chilometri orari, causando la caduta di alberi e altri danni localizzati.
Pavullo tra le aree più colpite
Tra i centri che hanno subito le conseguenze più pesanti figura Pavullo nel Frignano, dove si sono verificati allagamenti in garage, attività commerciali e nel parcheggio sotterraneo del cinema, dove erano custoditi anche alcuni mezzi comunali. La situazione è stata monitorata per tutta la notte mentre si è proceduto agli interventi per limitare i disagi e ripristinare la viabilità nelle zone interessate.
Temperature in netto calo dopo il caldo record
Il passaggio dei temporali ha determinato anche un brusco calo delle temperature, ponendo fine almeno temporaneamente al caldo eccezionale che aveva interessato la regione fino alla serata di domenica. L’ingresso di aria più fresca ha riportato valori decisamente più contenuti rispetto ai picchi registrati nelle ore precedenti.
Secondo le previsioni, la fase di instabilità potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni, con la possibilità di nuovi rovesci e temporali localmente intensi su diverse aree dell’Emilia-Romagna e del resto del Nord Italia.


