
Inizio in salita ma con il lieto fine per Jannik Sinner a Wimbledon. Il numero uno del mondo ha superato il serbo Miomir Kecmanovic al termine di una battaglia durata cinque set, imponendosi con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3 e conquistando il pass per il secondo turno.
Per il campione in carica si è trattato di un debutto tutt’altro che semplice. Come già accaduto nella scorsa edizione del torneo, anche questa volta il detentore del titolo ha dovuto rimontare dopo essere finito in svantaggio, riuscendo però a ribaltare una partita che sembrava complicarsi con il passare dei game.
Fin dai primi scambi, Kecmanovic ha dimostrato grande solidità, mettendo in difficoltà Sinner soprattutto nel primo set. L’azzurro ha commesso numerosi errori gratuiti, ben sedici nella frazione iniziale, consentendo al serbo di sfruttare il momento favorevole e portarsi avanti nel punteggio.

Le difficoltà non si sono limitate al gioco. Durante l’incontro, Sinner è caduto sull’anca sinistra e ha dovuto fare i conti anche con un piede sanguinante, senza però lasciarsi condizionare dagli inconvenienti fisici e continuando a lottare su ogni punto.
Nel terzo set il tennista italiano ha avuto diverse occasioni per cambiare l’inerzia della sfida, ma non è riuscito a concretizzare ben cinque palle break. La frazione si è così decisa al tie-break, vinto da Kecmanovic, che si è portato avanti due set a uno facendo aumentare la pressione sul campione altoatesino.
Nel momento più delicato del match, però, Sinner ha alzato il livello del proprio tennis. Il servizio, soprattutto la seconda di battuta, è diventato molto più efficace, consentendogli di dominare il quarto set e ristabilire la parità senza concedere spazio all’avversario.

L’ultimo parziale rappresentava un banco di prova importante anche dal punto di vista psicologico. Sinner arrivava infatti da una serie negativa di cinque sconfitte consecutive nei match conclusi al quinto set, un dato che non faceva altro che aumentare la tensione.


L’azzurro è riuscito però a cancellare questo tabù grazie a una prestazione sempre più convincente. I 31 ace messi a segno nell’arco dell’incontro hanno rappresentato una delle chiavi del successo, permettendogli di conquistare il primo quinto set vinto in carriera sui campi dell’All England Club.
Con questo successo, Jannik Sinner raggiunge quota 94 vittorie nei tornei del Grande Slam, eguagliando il record italiano di Nicola Pietrangeli nei major in singolare. Il numero uno del ranking ATP approda così al secondo turno di Wimbledon, dove affronterà il portoghese Nuno Borges, con l’obiettivo di proseguire la difesa del titolo conquistato un anno fa.


