
È morto all’età di 61 anni Alex Fiorio, ex pilota della Lancia nel Mondiale Rally tra la seconda metà degli anni Ottanta e la prima metà degli anni Novanta. Figlio di Cesare Fiorio, storico dirigente del motorsport italiano e in seguito direttore sportivo della Ferrari in Formula 1, Alex era nato a Torino il 10 marzo 1965.
Nei primi giorni di giugno aveva annunciato sui social di essere stato colpito da una forma di tumore allo stomaco. Nei mesi successivi aveva continuato ad aggiornare i suoi follower sulle proprie condizioni di salute, fino alle ultime settimane.
Nove podi e due stagioni da protagonista
Nel Mondiale Rally Fiorio non era riuscito a conquistare vittorie iridate, ma aveva costruito un palmarès di rilievo, salendo nove volte sul podio. Sei i secondi posti, quattro ottenuti nel 1988 e due nel 1989, mentre tre furono i piazzamenti al terzo posto.
Proprio il 1988 fu una delle sue migliori stagioni, chiusa al terzo posto nella classifica generale del Mondiale piloti. L’anno successivo riuscì a fare ancora meglio, conquistando la seconda posizione finale e laureandosi vicecampione del mondo.
A precederlo fu il compagno di squadra Miki Biasion, che proprio in quella stagione conquistò il suo secondo titolo iridato consecutivo. Biasion ha ricordato Fiorio con una fotografia che li ritrae insieme.
Dalla Delta alla Mitsubishi
Nel corso della sua carriera Alex Fiorio aveva guidato le Lancia Delta HF 4WD e Integrale per la Jolly Club, per il team ufficiale Lancia e per Astra Racing.
Dopo l’esperienza con la casa italiana aveva continuato a partecipare, seppur saltuariamente, al Mondiale Rally. Aveva corso anche con Ford, già alternandosi agli impegni con Lancia, e successivamente con Mitsubishi, proseguendo l’attività agonistica fino al 2002.
La famiglia e il trasferimento in Puglia
Alex Fiorio lascia il padre Cesare e la madre Francesca, il fratello Cristiano con i figli Cesare jr. e Milla, la sorella Giorgia, la moglie Oxana e le figlie Mariapaola e Francesca.
Da anni si era trasferito in Puglia, dove aveva seguito la famiglia nella nuova residenza di Cesare Fiorio, alla Masseria Camarda.


