
Continuano le reazioni intorno alla vicenda che coinvolge Sigfrido Ranucci e il presunto attentato sul quale la magistratura sta facendo luce. Dopo i primi interrogativi emersi nelle ultime ore, anche Selvaggia Lucarelli è intervenuta pubblicamente, esprimendo dubbi sulla ricostruzione fornita dal conduttore di Report.
Attraverso i social, dove si trova attualmente nelle Filippine, la giornalista ha scritto: «A ogni intervista che rilascia, dispiace dirlo, le parole di Ranucci rendono la vicenda ancora più ambigua». Un commento che segna una presa di distanza da una figura spesso considerata un punto di riferimento del giornalismo d’inchiesta e che si aggiunge alle perplessità manifestate da altri osservatori dopo gli ultimi sviluppi dell’inchiesta.
Nel frattempo, sul caso continuano ad addensarsi interrogativi. La Procura ha contestato il reato di strage a Valter Lavitola, mentre Ranucci ha dichiarato di sentirsi «stordito» perché l’indagato sarebbe stato «un amico». Dal carcere, Lavitola ha fatto sapere: «Se Dio vuole parlerò quando uscirò».
Giletti: «Mi lascia perplesso»
Sulla vicenda è intervenuto anche Massimo Giletti, intervistato dal direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci durante il Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare.
«Ranucci dice che si sente tradito da un amico come Lavitola, con cui andava a mangiare. Io non dico che mi sento tradito da lui, però quando scopro, e leggo su un giornale, che lui ha detto delle cose su di me, mentre personalmente mi aveva assicurato che non erano vere, resto perplesso», ha dichiarato il giornalista.
Giletti ha ricordato anche le divergenze professionali avute con il conduttore di Report: «Abbiamo avuto discussioni su alcune inchieste affrontate in modo completamente diverso, che portavano a risultati differenti. Io ho un rapporto molto diretto».
Infine ha concluso: «Sono un gentleman di vecchio stampo: se stringo la mano a una persona, quella stretta vale più di qualsiasi altra cosa. Quando mi dici personalmente “non ho mai detto quella cosa” e poi scopro che invece l’hai detta, questo inevitabilmente mi lascia perplesso».


