
Il mercato dell’editoria si anima con una serie di movimenti ai vertici delle principali testate italiane. Mario Orfeo lascia la direzione di Repubblica per assumere il nuovo incarico di direttore editoriale di QN-Quotidiano Nazionale, il gruppo editoriale recentemente acquisito da Leonardo Maria Del Vecchio. Nel frattempo, il giornalista investigativo Lirio Abbate è in uscita da Repubblica e sarebbe destinato a raggiungere Il Giornale, dove ritroverà Tommaso Cerno.
Orfeo guiderà la strategia editoriale di QN
Secondo quanto annunciato dal gruppo QN Media, Orfeo affiancherà l’editore Leonardo Maria Del Vecchio e l’amministratore delegato nella definizione delle strategie editoriali e nello sviluppo dei nuovi progetti del gruppo. Il suo compito sarà quello di coordinare il percorso di crescita della società e contribuire al riposizionamento dell’intero sistema editoriale.
Agnese Pini resta invece direttrice responsabile delle testate del gruppo, mantenendo la guida di La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino. La giornalista prenderà parte anche al piano di rilancio del nuovo QN, che debutterà in autunno con una veste grafica rinnovata, una piattaforma digitale completamente ripensata e un’impostazione editoriale orientata a un’informazione di fascia alta, capace di rivolgersi anche ai lettori più giovani.
Repubblica cerca un nuovo direttore
L’uscita di Orfeo apre ora la partita per la successione alla direzione di Repubblica, quotidiano controllato dal gruppo greco Antenna. Tra i nomi che circolano per raccoglierne l’eredità figurano Stefano Cappellini, attuale vicedirettore della testata e candidato interno, ed Emiliano Fittipaldi, oggi direttore di Domani ed ex protagonista dell’esperienza dell’Espresso.
Anche Lirio Abbate è pronto a cambiare casa editoriale. Il giornalista investigativo, già direttore dell’Espresso, dovrebbe approdare a Il Giornale, rafforzando la squadra guidata da Tommaso Cerno.
Il piano di rilancio del gruppo Del Vecchio
Il progetto promosso da Leonardo Maria Del Vecchio punta a ridefinire l’identità di QN trasformandolo in un quotidiano d’opinione autorevole, con un linguaggio più contemporaneo e una forte integrazione tra carta e digitale.
Parallelamente, le tre storiche testate locali – Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno – conserveranno la propria identità e il forte radicamento nei rispettivi territori, inserendosi però in un ecosistema editoriale unico, pensato per ampliare il pubblico, sviluppare nuovi servizi digitali e rafforzare le opportunità di crescita anche sul fronte della raccolta pubblicitaria.


