
Fratelli d’Italia interviene sul caso che coinvolge il giornalista Sigfrido Ranucci e l’ex editore Valter Lavitola, indagato dalla Procura di Roma come presunto mandante dell’attentato dinamitardo avvenuto lo scorso anno ai danni del conduttore di Report. Dopo che la trasmissione di Rai 3 aveva invitato i cittadini, attraverso i propri canali social, a segnalare temi e dossier da approfondire, il partito di Giorgia Meloni ha deciso di rispondere con una mail dai toni polemici.
La mail inviata alla redazione di Report
Nel messaggio, Fratelli d’Italia scrive di voler segnalare quella che definisce la “curiosa amicizia” tra Ranucci e Lavitola, ricordando come il loro rapporto sia stato confermato dallo stesso giornalista in diverse interviste e dichiarazioni pubbliche, oltre che da fotografie diffuse dai media. Nella mail, il partito si dice certo che la redazione di Report saprà affrontare la vicenda “con rigore giornalistico” e valutarla “con la massima attenzione”, in una chiara stoccata alla trasmissione.
Donzelli: “Sarà la Procura a fare le sue valutazioni”
Sulla vicenda è intervenuto anche il responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli, che ha sottolineato come spetti alla magistratura chiarire i fatti.
Donzelli ha ricordato di aver espresso solidarietà a Ranucci dopo l’attentato, pur criticandone il modo di fare informazione, ribadendo di considerare la libertà di stampa un valore da difendere. Ha quindi aggiunto di augurarsi che quella solidarietà fosse ben riposta, precisando che saranno gli inquirenti a valutare ogni elemento dell’inchiesta.
Infine, l’esponente di FdI ha concluso con un’ulteriore frecciata: se su questa vicenda venisse applicato il cosiddetto “metodo Report”, ha osservato, la situazione sarebbe particolarmente scomoda proprio per la trasmissione d’inchiesta della Rai.


