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Macron riunisce i Volenterosi: «Pronti a versare il sangue». Nasce lo scudo antimissile europeo

Pubblicato: 14/07/2026 07:22

La coalizione dei Volenterosi rilancia il sostegno all’Ucraina e accelera sulla difesa comune europea. Dal vertice di Parigi, convocato dal presidente francese Emmanuel Macron con la partecipazione di Volodymyr Zelensky e dei leader dei 37 Paesi alleati di Kiev, arriva un messaggio di compattezza politica e militare rivolto alla Russia: rafforzare le capacità difensive dell’Ucraina e preparare le garanzie di sicurezza per il dopoguerra.

Nel suo intervento davanti alle Forze armate francesi, alla vigilia della Festa nazionale del 14 luglio, Macron ha ribadito che la linea resta quella della “non belligeranza”, ma ha anche lanciato un messaggio destinato a segnare il vertice: «La pace è il nostro obiettivo, ma siamo pronti a combattere per difendere libertà e diritto, anche a costo del sangue se necessario».

Nasce la coalizione europea contro i missili balistici

Tra i principali risultati del summit figura il lancio della nuova coalizione antimissile europea, che riunisce, oltre all’Ucraina, Paesi come Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito. L’obiettivo è sviluppare una capacità condivisa di difesa contro i missili balistici, mettendo in comune ricerca, industria militare ed esperienza operativa.

Per il presidente ucraino Zelensky il rafforzamento dello scudo rappresenta un elemento decisivo anche sul piano diplomatico. Secondo il leader di Kiev, maggiore sarà la capacità dell’Ucraina di intercettare i missili russi, maggiori saranno le possibilità di costringere Vladimir Putin a sedersi al tavolo delle trattative.

La Francia ha inoltre confermato un nuovo pacchetto di aiuti militari: entro il 2029 saranno consegnati sedici caccia Rafale, mentre arriveranno batterie Samp/T di nuova generazione, radar, missili Aster 30, missili da crociera Scalp e bombe Aasm, alcune delle quali saranno prodotte direttamente in territorio ucraino su licenza francese.

Esercitazioni comuni e risposta del Cremlino

Il vertice ha dato il via libera anche alle prime esercitazioni della futura forza multinazionale che dovrà garantire la sicurezza dell’Ucraina nel dopoguerra. Le manovre si svolgeranno nei prossimi mesi nei Paesi confinanti con Kiev e serviranno a verificare i piani di eventuale dispiegamento delle truppe internazionali.

Macron ha spiegato che le esercitazioni dovranno dimostrare la credibilità e la determinazione degli alleati nel garantire la sicurezza europea.

Da Mosca è arrivata una dura replica. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha definito la coalizione dei Volenterosi «una coalizione di esaltati e guerrafondai», accusando i Paesi occidentali di coltivare «l’illusione di infliggere una sconfitta strategica» alla Russia.

Nella giornata del 14 luglio, la coalizione sarà anche protagonista della tradizionale parata sugli Champs-Élysées, dedicata quest’anno al “risveglio strategico europeo”. Alla cerimonia parteciperà anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre la sfilata sarà aperta da militari dei Paesi della coalizione e da velivoli francesi e alleati.

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