
Quella che doveva essere una semplice visita oculistica di controllo si è trasformata in una diagnosi che ha cambiato completamente la vita di un uomo e della sua famiglia. Un piccolo segno nell’occhio, apparentemente innocuo, si è rivelato essere un tumore raro e particolarmente aggressivo.
La storia è quella di Jez Bridges, 59 anni, residente a Kinver, nel South Staffordshire, in Inghilterra. Dopo un iniziale miglioramento grazie alle cure, l’uomo ha scoperto che la malattia si era diffusa al fegato, aprendo una nuova e difficile fase della sua battaglia contro il cancro.
Tutto è iniziato durante una tomografia a coerenza ottica (OCT), un esame utilizzato per osservare le strutture interne dell’occhio. L’accertamento ha permesso di individuare un piccolo neo che, dopo ulteriori approfondimenti, si è rivelato essere un melanoma uveale, una rara forma di tumore intraoculare.

Al momento della diagnosi, Jez non accusava alcun sintomo. Nonostante ciò, ha iniziato immediatamente il percorso terapeutico, sottoponendosi a radioterapia protonica, trattamento che inizialmente aveva dato risultati incoraggianti.
L’uomo era consapevole che avrebbe perso la vista dall’occhio sinistro, ma lui e i suoi familiari speravano di poter superare la malattia e tornare gradualmente alla normalità. Le aspettative, però, sono state stravolte pochi mesi dopo.
Nel mese di marzo, i medici gli hanno comunicato che il tumore aveva sviluppato metastasi al fegato ed era ormai al quarto stadio, una condizione considerata terminale. Da quel momento l’obiettivo delle cure è diventato quello di rallentare la progressione della malattia.
L’unica possibilità individuata dai medici è la chemiosaturazione, una terapia altamente specializzata che somministra la chemioterapia direttamente al fegato. Tuttavia, questo trattamento non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale britannico (NHS) e comporta costi molto elevati.
Ogni seduta ha un costo di circa 40mila sterline (circa 46mila euro) e, nel caso di Jez, sarebbero necessarie dalle quattro alle cinque sedute, per una spesa complessiva superiore alle 200mila sterline. Secondo la sorella Justine Owens, pur non rappresentando una cura definitiva, il trattamento potrebbe offrire al fratello più tempo da trascorrere con la moglie Kate e i loro quattro figli.
Per sostenere le spese, la famiglia ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe. L’obiettivo è permettere a Jez di accedere alle cure e guadagnare tempo prezioso da vivere accanto ai propri cari, continuando a condividere i momenti più importanti della vita della sua famiglia.


