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Addio al grande chef, diede da mangiare gratis a tutti dopo il terremoto: “Ci mancherai”

Pubblicato: 15/07/2026 23:51

È morto a 79 anni Tony Fanara, lo chef e ristoratore siciliano diventato un punto di riferimento per la comunità di Los Angeles grazie al suo storico locale Palermo, nel quartiere di Los Feliz. Per mezzo secolo il suo ristorante è stato molto più di un semplice luogo dove mangiare: era considerato una casa aperta a tutti, un punto di incontro dove clienti, studenti, famiglie, poliziotti e vigili del fuoco trovavano sempre accoglienza e generosità.

Fanara era conosciuto come il “ristoratore dal cuore d’oro” per i numerosi gesti di solidarietà compiuti nel corso degli anni. Offriva pizze gratuite o a prezzo ridotto a gruppi scolastici e associazioni di quartiere, regalava dolci e contorni ai nuovi clienti e riservava un’attenzione particolare agli operatori dei servizi di emergenza.

La morte è arrivata improvvisamente. Secondo quanto raccontato dalla figlia Michelle Fanara, il padre si trovava al ristorante durante una pausa estiva del locale, chiuso dal primo luglio. Stava lavorando a un progetto in una proprietà vicina quando è entrato nel Palermo per riposarsi e non si è più rialzato. In passato aveva avuto alcuni problemi cardiaci, ma la causa precisa del decesso non è stata resa nota.

Dalla Sicilia a Los Angeles, la storia di un immigrato diventato imprenditore

Nato in Sicilia in una famiglia numerosa, Tony Fanara arrivò negli Stati Uniti ancora giovane insieme ai genitori. Tra il 1967 e il 1969 prestò servizio nell’esercito americano e successivamente conseguì una laurea breve in ingegneria elettrica all’East Los Angeles College.

Dopo un’esperienza lavorativa alla San Antonio Winery, nel 1976 aprì il suo primo ristorante su Hillhurst Avenue. Il locale, con appena 18 tavoli, venne chiamato Palermo e proponeva una cucina siciliana casalinga, legata alle origini italiane della famiglia.

Proprio nel primo ristorante Fanara conobbe quella che sarebbe diventata sua moglie, Antoinette. Dopo pochi appuntamenti arrivò il fidanzamento e nel 1977 i due si sposarono. Nel 1982, con una famiglia ormai più numerosa, il ristorante venne trasferito in una sede più grande su Vermont Avenue.

Con il tempo il Palermo divenne una vera istituzione cittadina, arrivando a ospitare circa 190 clienti. La sala era decorata con fotografie di celebrità, ricordi di eventi e numerosi distintivi donati da forze dell’ordine e soccorritori provenienti da tutto il mondo.

Pasti gratuiti dopo il terremoto e durante le emergenze

La fama di Fanara non arrivò soltanto per la qualità della cucina, ma soprattutto per il rapporto costruito con la comunità. Dopo le rivolte di Los Angeles del 1992 e dopo il terremoto di Northridge del 1994, il ristoratore aprì le porte del Palermo per offrire gratuitamente pasti ai soccorritori e ai dipendenti comunali impegnati nelle emergenze.

«Veniva, faceva venire i suoi cuochi e non chiedeva soldi a nessuno», ha ricordato Sam Salazar, ex ufficiale della polizia di Los Angeles che conosceva Fanara da oltre quarant’anni.

Lo stesso spirito si ripeté durante la pandemia del 2020, quando il ristorante attraversò un periodo difficilissimo. Nonostante il forte calo dell’attività, Fanara continuò ad aiutare dipendenti e persone in difficoltà. Una raccolta fondi organizzata da un cliente storico permise di raccogliere oltre 68mila dollari per sostenere il locale e i lavoratori rimasti senza impiego.

L’impegno per la comunità e il ricordo della famiglia

Fanara si era anche avvicinato alla politica, candidandosi alle primarie per la carica di governatore della California nel 2022 con un programma definito basato sul “buon senso”. Ottenne oltre 25mila voti, pari a circa lo 0,4% del totale.

Negli anni aveva ricevuto numerosi riconoscimenti dalla comunità locale. La Franklin Hills Residents Association gli aveva assegnato il titolo di membro onorario a vita per il suo impegno nelle iniziative di quartiere.

Il capitano dei vigili del fuoco di Los Angeles Mike McIndoe ha ricordato il suo sostegno costante ai pompieri della zona, raccontando come Fanara partecipasse alle iniziative della caserma offrendo pizze, cibo e lezioni sulla preparazione della pizza senza mai chiedere nulla in cambio.

Tony Fanara lascia la moglie Antoinette, i figli Joseph e Tony Jr. e la figlia Michelle. I dettagli dei funerali non sono ancora stati stabiliti e la famiglia non ha ancora deciso quale sarà il futuro del ristorante Palermo.

«Ha sempre desiderato che noi avessimo ciò che lui non ha mai potuto avere», ha raccontato la figlia parlando del padre e del percorso di una vita iniziata lontano dagli Stati Uniti. Un’eredità fatta non solo di cucina, ma soprattutto di solidarietà e legame con la comunità che lo aveva accolto.

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