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Garlasco, parla l’ex fidanzata di Sempio: “Ecco perché ci siamo lasciati”

Pubblicato: 18/07/2026 15:40

Nuovi elementi alimentano il dibattito sul caso Garlasco. Al centro dell’attenzione sono finite le dichiarazioni dell’ex fidanzata di Andrea Sempio, ascoltata a sommarie informazioni testimoniali e mandate in onda durante la trasmissione Quarto Grado. La giovane, che ha avuto una relazione con Sempio durata circa tre anni, ha raccontato i motivi della fine del loro rapporto e ha descritto l’ex compagno come una persona normale, affermando di non aver mai avuto paura di lui.
Nel corso della trasmissione è stata inoltre mostrata una simulazione realizzata dal genetista Giorgio Portera sull’impronta numero 33 rinvenuta sulla scena del delitto.

“Ci siamo lasciati perché non voleva responsabilità”

La ragazza ha spiegato di aver conosciuto Andrea Sempio nel 2015, quando era ancora molto giovane, e di aver condiviso con lui una relazione durata all’incirca tre anni.

“Non lo sento da tre anni. Ci frequentavamo. L’ho conosciuto quando ero una ragazzina. Siamo stati insieme circa tre anni e ci siamo lasciati perché non voleva responsabilità, qualcosa di serio”, ha dichiarato.

Parlando del rapporto vissuto con Sempio, ha aggiunto che tra loro c’era “un’ottima intesa” e ha escluso di aver mai provato timore nei suoi confronti: “Non ho mai avuto paura di lui e non saprei perché qualcuno abbia potuto pensarlo”.

L’ultimo incontro e il messaggio del 2022

L’ex fidanzata ha ricordato anche l’ultimo incontro avuto con Sempio, raccontando che lui aveva cercato di baciarla, ma che lei aveva rifiutato perché stava già frequentando un’altra persona.

“Lui ha detto che andava bene”, ha spiegato.

Durante la trasmissione è stato poi ricordato anche un messaggio scritto da Sempio nel novembre 2022, nel quale faceva riferimento proprio alla giovane: “Andai a trovare Mao, non fu bellissimo. Si capiva che aveva paura le facessi qualcosa”.

Commentando il racconto dell’ex fidanzata, il giornalista Gianluigi Nuzzi ha osservato come la ricostruzione fornita dalla ragazza sembrasse difficilmente conciliabile con alcune ipotesi avanzate negli ultimi mesi sulla personalità di Sempio.

La simulazione sull’impronta 33

Nel corso della puntata di Quarto Grado è stata presentata anche una simulazione realizzata dal genetista Giorgio Portera riguardante la cosiddetta impronta 33, rinvenuta sulla scena del delitto.

Secondo l’esperimento mostrato in trasmissione, una mano particolarmente sudata sarebbe in grado di lasciare una traccia umida compatibile con quella repertata sul muro, un elemento che, secondo la ricostruzione illustrata durante il programma, potrebbe rappresentare un possibile argomento a sostegno della difesa di Andrea Sempio.

Le dichiarazioni dell’ex fidanzata e la simulazione tecnica si inseriscono nel dibattito che continua ad accompagnare gli sviluppi della nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.

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