
Momenti di profonda apprensione e dolore sull’Autostrada del Brennero, dove si è aggravato il bilancio del drammatico incidente avvenuto martedì 14 luglio tra i caselli di Vipiteno e Bressanone. È morta la ragazzina di 13 anni rimasta gravemente ferita nello schianto: le vittime sono ora due.
La giovane viaggiava con la sua famiglia quando l’auto, poco dopo le 7 del mattino, ha tamponato violentemente un autoarticolato fermo in una piazzola di sosta. Nell’impatto era morta sul colpo una donna di 39 anni.
Incidente sulla A22, muore la ragazzina ricoverata a Bolzano
La tredicenne era stata soccorsa e trasportata d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove era stata ricoverata in rianimazione. Le sue condizioni erano apparse subito disperate e, nonostante gli sforzi dei medici, nelle ultime ore è arrivata la notizia del decesso.
Secondo i primi accertamenti, il mezzo pesante era regolarmente parcheggiato all’interno delle linee dell’area di sosta. Il violento urto contro la parte posteriore dell’autoarticolato si è rivelato fatale per la donna e per la giovane passeggera.
La famiglia danese coinvolta nello schianto
Nell’auto viaggiava una famiglia danese: il padre e la madre, le loro due figlie di 11 e 13 anni e una nipote tredicenne. È stata proprio quest’ultima a riportare le lesioni più gravi, mentre la donna di 39 anni è morta immediatamente dopo l’impatto.
Il padre, che era al volante, e le altre due ragazze hanno riportato ferite lievi. Sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale di Bressanone, mentre per il conducente le conseguenze emotive dell’accaduto sono state immediate: sotto choc, non ricordava quanto avvenuto nei momenti precedenti allo schianto.
Indagini in corso sulla dinamica dell’incidente
La polizia stradale sta svolgendo le indagini sull’incidente in A22 per ricostruire con precisione la dinamica e chiarire cosa abbia portato l’auto a finire contro il camion fermo nella piazzola.
Gli inquirenti stanno valutando tutte le ipotesi: un errore di traiettoria, una distrazione, un colpo di sonno o altri fattori che dovranno essere accertati. Una vicenda drammatica che riporta l’attenzione sui rischi dei lunghi viaggi estivi, tra traffico intenso, alte temperature e stanchezza alla guida.


