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Meteo, sabato ad alta tensione: tornano supercelle e grandine gigante

Pubblicato: 18/07/2026 10:17

L’ondata di caldo africano continua a dominare gran parte dell’Italia, ma proprio il contrasto tra l’aria rovente presente sul Mediterraneo e le correnti più fresche in arrivo oltre le Alpi aumenta il rischio di fenomeni meteorologici estremi. Per la giornata di sabato 18 luglio gli esperti lanciano un’allerta per il Nord-Est, dove nel pomeriggio e in serata potranno svilupparsi temporali particolarmente violenti accompagnati da grandine di grosse dimensioni, forti raffiche di vento e nubifragi.

Dopo i violenti episodi che hanno colpito il Nord negli ultimi giorni, la situazione atmosferica resta infatti favorevole alla formazione di sistemi temporaleschi organizzati.

Il Nord resta la zona più a rischio

Secondo l’ultimo outlook diffuso dagli esperti di ZenaStormChaser, il Nord Italia continua a trovarsi in una posizione particolarmente delicata.

La presenza dell’anticiclone africano sul Mediterraneo, unita al passaggio di aria più fresca appena oltre l’arco alpino, crea un marcato contrasto termico che rappresenta il carburante ideale per lo sviluppo di temporali molto intensi.

Gli esperti avvertono che anche oggi saranno possibili fenomeni di forte intensità, dopo le numerose grandinate che hanno già interessato diverse regioni nei giorni scorsi.

Attenzione a Veneto e Friuli Venezia Giulia

Le aree maggiormente esposte saranno quelle del Nord-Est. I temporali si svilupperanno inizialmente lungo l’arco alpino per poi spostarsi verso la pianura tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove potranno assumere le caratteristiche delle supercelle, tra le strutture temporalesche più pericolose.

In questi casi non si escludono grandinate di medie e grosse dimensioni, raffiche di vento molto intense e precipitazioni concentrate in pochi minuti, con possibili criticità soprattutto nelle aree urbane.

Energia elevata e condizioni favorevoli alle supercelle

Le elaborazioni meteorologiche indicano valori di instabilità particolarmente elevati.

Secondo gli esperti, l’energia disponibile per lo sviluppo dei temporali potrà raggiungere 3.000 J/kg, mentre lo shear, cioè la variazione del vento con la quota, risulterà molto marcato sia in intensità sia in direzione.

Questa combinazione favorisce la nascita di sistemi temporaleschi organizzati e longevi, capaci di produrre grandinate importanti, forti colpi di vento e, localmente, anche fenomeni vorticosi.

Temporali intensi anche sull’Appennino emiliano-romagnolo

L’attenzione non riguarda soltanto il Nord-Est. Nel corso della giornata potranno svilupparsi temporali localmente intensi anche lungo l’Appennino emiliano-romagnolo, in particolare tra il Forlivese e il Riminese.

Non si escludono sconfinamenti verso la pianura tra Forlì, Cesena e Rimini, dove i rovesci potranno risultare intensi e accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.

Gli esperti raccomandano quindi di seguire l’evoluzione delle previsioni e di prestare particolare attenzione nelle aree interessate dai fenomeni più intensi.

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