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Un bimbo lo sfiora e finisce in ospedale. Allarme in Italia: “Massima attenzione”

Pubblicato: 19/07/2026 13:12

Cresce l’allarme per il vermocane lungo le coste del Tirreno calabrese, dove gli avvistamenti della specie sono sempre più frequenti. L’ultimo episodio ha coinvolto un bambino di circa 8 anni, punto dall’animale mentre giocava sulla spiaggia di Falerna.

Il piccolo si trovava sulla battigia con un retino quando ha notato il vermocane che galleggiava vicino alla riva. Ignaro del pericolo, ha cercato di raccoglierlo per mostrarlo ai genitori, ma avvicinando la mano è stato raggiunto dagli aculei urticanti che ricoprono il dorso dell’animale.

Immediato il trasferimento al Pronto soccorso di Lamezia Terme, dove i medici hanno rimosso con attenzione le sottilissime setole utilizzando un cerotto, la tecnica consigliata per evitare che si spezzino e rilascino ulteriori sostanze irritanti. Al bambino sono stati poi prescritti cortisone e antistaminici. Determinante, sottolineano i sanitari, la scelta dei genitori di non ricorrere a rimedi fai da te e di affidarsi subito alle cure del personale medico.

Il vermocane (Hermodice carunculata), conosciuto anche come verme di fuoco, è un anellide marino carnivoro originario delle acque tropicali dell’Atlantico. La sua presenza nel Mediterraneo, e in particolare lungo le coste calabresi, è favorita dal progressivo aumento della temperatura del mare. Può raggiungere una lunghezza compresa tra i 15 e i 30 centimetri ed è facilmente riconoscibile per le caratteristiche setole bianche urticanti che provocano dolore intenso al contatto.

L’animale vive soprattutto sui fondali rocciosi e si nutre di pesci morti, molluschi e crostacei. Oltre a rappresentare un rischio per i bagnanti, è considerato un problema anche per la piccola pesca, poiché spesso attacca il pescato rimasto impigliato nelle reti.

Negli ultimi mesi il vermocane è stato segnalato in diverse località della costa tirrenica calabrese, tra cui Fuscaldo, Paola, Amantea (nelle zone di Campora San Giovanni e Coreca) e la stessa Falerna.

Gli esperti raccomandano di non toccare l’animale e, in caso di contatto accidentale, di evitare di strofinare la pelle perché le setole potrebbero spezzarsi aggravando l’irritazione. È preferibile rimuoverle delicatamente con del nastro adesivo, evitando l’uso delle pinzette, e rivolgersi quanto prima a un medico o al pronto soccorso per ricevere le cure più appropriate.

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Ultimo Aggiornamento: 19/07/2026 13:13

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