Vai al contenuto

Padova, incinta fugge dal marito violento e lo fa arrestare: “Vuole uccidermi”

Pubblicato: 19/07/2026 23:00

Una giovane donna di 20 anni, incinta, è riuscita a sottrarsi al marito che, secondo la sua denuncia, la picchiava e la costringeva a prostituirsi. La ragazza, di nazionalità romena, ha trovato il coraggio di fuggire e chiedere aiuto in un bar di Padova. Il marito, un connazionale di 26 anni, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sfruttamento della prostituzione.

La fuga e la richiesta di aiuto

L’episodio risale alla mattinata del 16 luglio, nel quartiere Sacro Cuore di Padova. Dopo l’ennesima notte di violenze, la giovane avrebbe approfittato del momento in cui il marito si era addormentato per scappare e rifugiarsi in un bar.

In lacrime, avrebbe chiesto al titolare del locale di chiamare immediatamente la polizia, raccontando di temere per la propria vita. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, che l’hanno trovata in evidente stato di shock e con numerosi lividi sul corpo.

La donna è stata accompagnata in ospedale sia per ricevere le cure necessarie sia per verificare le condizioni del bambino che porta in grembo.

Le accuse: sfruttamento e violenze

Secondo il racconto della vittima, il marito la costringeva a prostituirsi e viveva con il denaro guadagnato dalla moglie. Ogni volta che cercava di opporsi o quando gli incassi non erano ritenuti sufficienti, l’uomo l’avrebbe aggredita fisicamente.

L’ultimo pestaggio, stando alla denuncia, sarebbe scoppiato dopo una discussione per i 150 euro guadagnati il giorno precedente, giudicati troppo pochi dal 26enne.

La giovane ha inoltre riferito che il marito le aveva sottratto il cellulare per impedirle di chiedere aiuto e le vietava di sottoporsi alle visite mediche durante la gravidanza, temendo che i sanitari potessero accorgersi delle lesioni provocate dalle percosse.

L’arresto e le indagini

Gli investigatori hanno rintracciato il 26enne nella struttura ricettiva dove la coppia alloggiava e lo hanno arrestato. L’uomo si trova ora in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dagli accertamenti della Squadra Mobile è inoltre emerso che, quando aveva 18 anni, era già stato indagato a Padova per un’ipotesi di sfruttamento della prostituzione ai danni di un’altra giovane donna.

La ventenne è stata invece accolta in una struttura protetta, dove ha avviato un percorso di assistenza e sostegno. Nel frattempo il questore di Padova ha avviato le procedure per l’allontanamento del 26enne dal territorio italiano.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure