
Sarà l’autopsia a fare luce sulla morte di Francesco Forzieri, il 33enne originario di Lucera (Foggia), ma residente da anni a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), trovato senza vita nelle acque del porto di Ibiza proprio nel giorno del suo compleanno. Il corpo è stato recuperato all’alba di lunedì 20 luglio, intorno alle 4.30, mentre galleggiava nei pressi di una banchina della zona di Es Botafoc.
Al momento l’ipotesi principale è quella dell’annegamento, ma le autorità spagnole stanno ancora accertando le cause del decesso, che restano avvolte nel mistero.
Era a Ibiza per lavorare durante la stagione estiva
Secondo quanto riferito dai familiari, Francesco Forzieri era partito per Ibiza lo scorso maggio con l’obiettivo di lavorare come cameriere per tutta la stagione estiva.
Era stato assunto in un ristorante dell’isola, ma continuava a coltivare anche la sua grande passione per la musica. Con il nome d’arte “Jdf”, era infatti un dj e aveva fatto parte del gruppo hip hop di Rodi Garganico The Black Dogz.
Nel corso degli anni aveva vissuto anche all’estero, tra Amsterdam, Bruxelles e Madrid, pur mantenendo come punto di riferimento San Benedetto del Tronto, dove risiedeva con la famiglia dopo il trasferimento da Lucera.
Il dolore della famiglia: “Dovevi vivere”
La notizia della morte ha sconvolto i familiari, che attendono il rimpatrio della salma.
A esprimere il dolore della famiglia è stata la cognata, Yuliia Protsyshyn, che ha affidato ai social un messaggio dedicato a Francesco.
«Al tuo compleanno tutti aspettavamo che ci rispondevi stando lontano dalla casa e da noi tutti. Stiamo ancora aspettando e non ci vogliamo credere che ci hai lasciati. Hai lasciato un vuoto profondo in tutti noi. I nostri cuori sono a mille pezzi e non ti immagini nemmeno che dolore immenso che ci hai dato. Ora come facciamo a spiegare al piccoletto quando di nuovo ci chiederà: “E zio Checco? Dove sta?”. Dovevi vederlo crescere, Checco. Dovevi vivere».
Raccolta fondi per riportare Francesco in Italia
In attesa degli sviluppi dell’inchiesta, la famiglia ha avviato una raccolta fondi per sostenere le spese necessarie al rimpatrio della salma.
Il fratello Antonio Forzieri ha spiegato che «la sua scomparsa ha lasciato un vuoto immenso nella sua famiglia, negli amici e in tutti coloro che gli hanno voluto bene. Mentre le autorità spagnole stanno ancora accertando le cause del decesso, i suoi cari stanno affrontando il difficile compito di riportare Francesco in Italia per potergli dare l’ultimo saluto».
Ha quindi aggiunto: «Il rimpatrio della salma e le relative pratiche comportano costi molto elevati. Per questo chiediamo, a chiunque possa e desideri farlo, un piccolo contributo per aiutare la famiglia ad affrontare queste spese».
L’attesa per conoscere la verità
I familiari sono in costante contatto con le autorità spagnole e attendono gli esiti degli accertamenti medico-legali.
«Cosa è successo quella notte è tutto da scoprire, perché a noi non hanno detto tanto», ha dichiarato ancora la cognata. «Per tutti noi è una tragedia enorme e faremo di tutto per scoprire la verità».
L’autopsia e le successive indagini saranno determinanti per chiarire le circostanze che hanno portato alla morte del giovane dj italiano nelle acque del porto di Ibiza.


