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Sean McCann, il fratello di Madeleine punta alle Olimpiadi: “Mi alleno dalle quattro del mattino”

Pubblicato: 22/07/2026 19:55

Sean McCann racconta di essersi abituato fin dall’età di undici anni a svegliarsi anche alle quattro del mattino per allenarsi. Un impegno quotidiano che lo ha accompagnato nel suo percorso sportivo, nonostante il rapporto con l’acqua non fosse iniziato nel migliore dei modi.

A otto anni praticava il triathlon e fu la madre Kate a portarlo al Loughborough Town Swimming Club. In un primo momento, ha ammesso, non aveva alcuna voglia di frequentare gli allenamenti e il nuoto non lo appassionava. Con il tempo, però, quella disciplina è diventata il centro della sua vita sportiva. Già a dieci anni era entrato nel programma agonistico del City of Leicester, avviando il cammino che lo avrebbe condotto fino alle competizioni internazionali.

La scomparsa di Madeleine quando Sean aveva due anni

Sean e la sorella gemella Amelie avevano soltanto due anni quando, il 3 maggio 2007, Madeleine McCann scomparve dall’appartamento turistico in cui la famiglia stava trascorrendo una vacanza a Praia da Luz, in Portogallo. La bambina aveva tre anni e avrebbe festeggiato il quarto compleanno pochi giorni dopo.

Da allora i genitori, Kate e Gerry McCann, non hanno mai smesso di cercare la figlia, mentre Sean e Amelie sono cresciuti cercando di vivere lontano dall’attenzione mediatica che per anni ha accompagnato il caso.

Le indagini ancora aperte e il sogno olimpico

Le indagini sulla scomparsa di Madeleine non sono state archiviate. La Metropolitan Police prosegue l’attività investigativa attraverso l’Operation Grange, in collaborazione con le autorità portoghesi e tedesche, seguendo le diverse piste ancora aperte.

Sean McCann ha sempre evitato di esporsi pubblicamente sulla vicenda della sorella, preferendo concentrarsi esclusivamente sul proprio percorso sportivo. La convocazione ai Commonwealth Games riporta inevitabilmente l’attenzione sulla sua famiglia, ma rappresenta soprattutto il riconoscimento di anni di allenamenti e sacrifici.

A Glasgow il cognome McCann tornerà così a essere pronunciato in un contesto completamente diverso: quello di una piscina, dove Sean proverà a inseguire il proprio obiettivo di costruirsi un futuro olimpico grazie ai risultati ottenuti in vasca.

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