
Un quadro meteorologico del tutto eccezionale sta stravolgendo i consueti ritmi della stagione estiva sulla nostra Penisola, portando un clima dai connotati quasi autunnali. Oggi, 23 luglio, l’intero territorio nazionale sta sperimentando una generale e consistente rinfrescata delle temperature, dopo la grande ondata di caldo africano nei giorni scorsi ormai archiviata. Si tratta di un evento di rara intensità in questo periodo dell’anno. Sono pochissime le città italiane che riescono a superare la soglia dei +30°C, offrendo una tregua termica che è soltanto appena iniziata. Questa situazione è la diretta conseguenza di un’ondata di aria fredda scandinava che sta letteralmente sferzando l’Europa centro-orientale, dove si registrano valori da pieno autunno e un vero e proprio freddo record. Basti pensare che nella giornata odierna la città di Praga ha registrato una temperatura di soli +11°C, segnale tangibile di un quadro meteorologico europeo completamente stravolto. Tuttavia, la discesa di questo impulso freddo verso le nostre latitudini porta con sé il rovescio della medaglia: un grave rischio di maltempo estremo. Anche in Italia le temperature sono crollate, clamoroso il picco di +11°C di questa mattina a Imola ma tantissime località della pianura padana sono scese sotto i +15°C nelle minime giornaliere, valori eccezionalmente bassi per il periodo. Scenario analogo nelle zone interne del Centro Italia, con minime diffusamente sotto i +15°C in collina tra Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, come se fossimo a settembre.
Allerta temporali al Sud e il nuovo ciclone atlantico nel weekend
L’interazione tra correnti polari e mari caldi sta per provocare la formazione di potenti supercelle temporalesche in grado di generare nubifragi, violentissime raffiche di vento e grandine enorme. Il fronte instabile colpirà duramente tra oggi e domani Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Tra la giornata di domani e la mattinata di sabato, si avvertirà un clima insolitamente molto freddo anche al Sud, con valori minimi sulle coste che scenderanno diffusamente sotto i +18°C.
Nemmeno il tempo di riprendersi che tra sabato sera e domenica un profondo ciclone atlantico affonderà sui settori occidentali, portando piogge diffuse e nubifragi ovunque di stampo tipicamente autunnale. Pioverà contemporaneamente a Torino, Genova, Milano, Verona, Venezia, Trieste, Bologna, Firenze, Perugia, Roma e Napoli. Al Meridione si attiverà un intenso risucchio caldo prefrontale con venti di Scirocco che porteranno sabbia del Sahara e picchi di +40°Cper effetto Favonio nella Sicilia tirrenica e +35°C di Garbino tra Abruzzo e Molise. Già entro domenica sera, l’irruzione del Maestrale scatenerà un nuovo crollo termico generale. Le proiezioni escludono nuove ondate di caldo almeno fino al termine del mese, tra il 30 luglio e il 31 luglio, garantendo fresco e ventilazione costante.

