Vai al contenuto

Italia, maxi rissa al lido: si colpiscono con le sdraio. Follia

Pubblicato: 27/07/2026 20:36

Una domenica di sole sul lago di Como si è trasformata in pochi istanti in una scena di violenza al lido di Mandello del Lario, dove due gruppi di giovani italiani si sono affrontati a colpi di pugni, calci e persino sdraio utilizzate come oggetti da lancio. La rissa, durata circa trenta secondi, ha scatenato il panico tra i presenti, compresi alcuni bambini e turisti che si trovavano nella struttura per trascorrere una giornata di relax. A intervenire sono stati gli addetti alla sicurezza, riusciti a fermare lo scontro e a riportare la situazione alla calma.

Scontro tra giovani italiani e paura tra i turisti sul lago di Como

A provocare il litigio sarebbe stato un episodio ancora da chiarire, forse una parola di troppo, un apprezzamento non gradito o un gesto interpretato come uno sgarbo. In pochi momenti, però, la discussione è degenerata in un confronto fisico con pugni, calci, placcaggi e spinte, fino all’utilizzo delle sdraio come strumenti di offesa.

Ad affrontarsi, questa volta, non sono stati i gruppi di ragazzi spesso indicati nelle polemiche sulla sicurezza dei luoghi di ritrovo, ma due gruppi di giovani italiani. La scena si è svolta sotto gli occhi degli altri frequentatori del lido, costretti ad assistere a un episodio di violenza in un luogo pensato per il tempo libero e la balneazione.

Le regole del lido e la linea del Comune sulla sicurezza

L’episodio arriva in una struttura dove il Comune aveva già introdotto nuove misure per prevenire situazioni problematiche. Il lido comunale di Mandello del Lario è stato affidato a operatori privati e l’accesso è regolato da alcune disposizioni: ingresso massimo per 500 persone, registrazione online con rilascio di un braccialetto identificativo, obbligo di accompagnamento per i minorenni e divieto di introdurre cibo e bevande, fatta eccezione per acqua e piccoli snack.

Il sindaco Riccardo Fasoli aveva spiegato che l’obiettivo delle regole non era quello di limitare l’accesso alla struttura, ma di garantire che il lido potesse essere frequentato “in condizioni di sicurezza, serenità e rispetto reciproco”.

Dopo la rissa, il primo cittadino ha comunque difeso il percorso intrapreso, sottolineando che un singolo episodio non cancella il buon andamento delle settimane precedenti. Secondo Fasoli, i provvedimenti adottati hanno funzionato e l’amministrazione continuerà a mantenere alta l’attenzione per fare in modo che il lido resti un luogo sicuro e accogliente per tutti. La vigilanza verrà ulteriormente rafforzata, anche perché rispetto al passato gli episodi di intemperanza erano diminuiti.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure