
Un violento pestaggio, ripreso in un video diventato virale sui social, si è concluso con l’arresto di un 18enne, accusato di tentato omicidio. L’episodio è avvenuto a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, dove una lite tra alcuni frequentatori di un circolo ricreativo e un gruppo di giovanissimi è degenerata in una brutale aggressione.
Nel filmato si vedono due anziani colpiti con pugni e calci. Uno di loro, un 70enne, rimane a terra privo di sensi e sanguinante dopo aver ricevuto un violento calcio al volto.
La lite per un vetro rotto
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il diverbio sarebbe nato dopo il danneggiamento di un vetro del circolo ricreativo. Alcuni presenti avrebbero attribuito la responsabilità al gruppo di ragazzi, dando origine a un acceso confronto.
Nel video si vede un giovane chiedere: «Chi è che l’ha rotto?», mentre uno degli uomini risponde: «Siete stati voi». La discussione si anima rapidamente e alcuni ragazzi tentano di separare i presenti.
L’aggressione ripresa in video
Pochi istanti dopo, però, la situazione precipita. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 18enne riesce a divincolarsi da chi cercava di trattenerlo e raggiunge uno degli uomini, colpendolo ripetutamente al volto con pugni fino a farlo cadere a terra. Successivamente gli sferrerebbe anche un calcio.
Nel tentativo di separare i contendenti interviene un 70enne, che cade durante la colluttazione e viene colpito a sua volta con un calcio al lato del viso. L’uomo perde conoscenza e inizia a sanguinare.
Nel filmato si sente una donna esclamare: «Ma che è successo? Ma che schifo», mentre uno dei ragazzi replica: «Sono stati loro a mettere le mani addosso a me, ci sono le telecamere».
L’arresto del 18enne
Subito dopo l’aggressione alcuni presenti hanno allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Grumo Nevano, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza e avviato le indagini.
Grazie ai filmati, i militari sono riusciti a identificare i partecipanti alla rissa e, in particolare, il giovane ritenuto responsabile del calcio che ha provocato le lesioni più gravi.
Il 18enne è stato rintracciato poco dopo e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Il 70enne ricoverato in prognosi riservata
Il 70enne ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all’ospedale di Frattamaggiore, dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Le indagini dei carabinieri proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e accertare le eventuali responsabilità degli altri partecipanti alla rissa.


