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Choc in vacanza, pesce morde 13enne in mare: “Ha perso tanto sangue”. È allarme

Pubblicato: 29/07/2026 13:25

Un bagno in acque basse, durante una vacanza alle Isole Turks e Caicos, si è trasformato in una drammatica emergenza per Claire Macdonel, 13 anni, originaria di Sugar Land, in Texas. La ragazza è stata morsa da un barracuda mentre si trovava in mare e ha perso molto sangue, tanto che la madre ha temuto potesse morire prima dell’arrivo dei soccorsi.

Secondo la ricostruzione dell’episodio, a richiamare il pesce potrebbe essere stato il riflesso di un braccialetto luccicante indossato dalla giovane. Un dettaglio apparentemente innocuo che, in pochi istanti, avrebbe dato origine a una vicenda sconvolgente per tutta la famiglia.

Il barracuda e l’attacco durante il bagno

Claire stava trascorrendo la vacanza con i familiari per festeggiare il suo compleanno. Era in acqua bassa e stava facendo una verticale quando il barracuda l’ha attaccata, ferendola a un braccio. La giovane ha poi raccontato quei momenti all’emittente KHOU 11, citata da People.

“Quando ho mosso la mano, è sparito. Mi sono voltata e ho visto una grossa coda argentata”. Solo dopo aver visto il pesce allontanarsi la 13enne ha compreso quanto fosse grave la ferita. “Mi colava lungo tutto il braccio. Era come in un film dell’orrore”, ha spiegato ricordando l’enorme quantità di sangue che usciva dal braccio.

La paura della madre e i primi soccorsi

La madre Jen era in acqua insieme alla figlia e l’ha trascinata immediatamente a riva. Quei minuti sono stati segnati dal panico: la donna ha raccontato di aver temuto che Claire potesse dissanguarsi, o addirittura perdere la mano, prima dell’intervento dei soccorritori.

Decisivo è stato l’aiuto di una donna presente sulla spiaggia, infermiera di professione, intervenuta per prestare le prime cure. La bagnante ha applicato un laccio emostatico per contenere l’emorragia in attesa dell’ambulanza. “Non avevo mai visto così tanto sangue, pensavo che sarebbe morta o che avrebbe perso la mano”.

Le cure in ospedale e l’operazione al tendine

Trasportata in ospedale, Claire è stata affidata alle cure di un chirurgo ortopedico. Come spiegato dal medico, la priorità era “stabilizzare le sue condizioni e ridurre il rischio di infezione”. Dopo diverse ore in pronto soccorso, la ferita causata dal morso del barracuda è stata suturata.

La 13enne è stata quindi dimessa e ha potuto proseguire la vacanza con la famiglia. Una volta rientrata in Texas, però, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico per riparare il tendine lesionato durante l’attacco.

Dopo l’attacco, il sogno di diventare biologa marina

Nonostante la paura e le conseguenze dell’incidente, Claire non ha cambiato idea sul suo futuro. La ragazza continua a desiderare di diventare biologa marina e non intende rinunciare al suo amore per gli animali. “Il fatto di essere stata morsa non cambia il mio amore per gli animali e il mio desiderio di studiarli”.

Ha persino scelto di dare un nome al barracuda che l’ha ferita: Suzie. La madre Jen ha raccontato: “È come se dicesse: “Non sono arrabbiata con l’oceano. Sono un po’ arrabbiata con Suzie, ma passerà””.

Il consiglio della 13enne: togliere i gioielli prima del bagno

Dalla terribile esperienza, Claire ha voluto ricavare un messaggio di prevenzione per chi trascorre del tempo al mare. Il suo invito è rivolto soprattutto a chi entra in acqua indossando accessori che possono riflettere la luce e attirare l’attenzione dei pesci.

“Toglietevi tutti i gioielli prima di entrare in acqua e godetevi il tempo con la vostra famiglia, perché non si sa mai cosa potrebbe succedere”. Una raccomandazione semplice, maturata dopo una vacanza che avrebbe dovuto essere un momento di festa e che si è trasformata in un’improvvisa emergenza.

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