Vai al contenuto

Uefa, si prepara la battaglia legale: Infantino chiede aiuto a Trump

Pubblicato: 03/08/2026 18:03

Lo scontro tra Uefa e FIFA si inasprisce e il futuro di Gianni Infantino alla guida del calcio mondiale appare sempre più incerto. Dopo il tramonto del progetto di cessione di quote dei Mondiali attraverso il piano FIFA Forward Enterprise (FFE), l’organismo europeo starebbe valutando iniziative legali nei confronti della federazione internazionale.

Secondo quanto rivelato dal Telegraph, la Uefa ha inviato una lettera a Infantino annunciando di stare esaminando “azioni legali, arbitrati e reclami normativi” legati al progetto. Nel documento viene inoltre chiesto di conservare tutta la documentazione relativa al dossier, avvertendo che l’eventuale distruzione, alterazione o occultamento di prove potrebbe avere conseguenze. La stessa comunicazione sarebbe stata inviata anche ad altri soggetti coinvolti nel piano, tra cui Joshua Kushner, Greg Maffei, JP Morgan e OpenEconomics.

Fino a poche settimane fa la riconferma di Infantino sembrava quasi scontata. Ora, invece, il crescente isolamento politico e il duro confronto con la Uefa rischiano di compromettere la sua corsa verso un nuovo mandato. Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa britannica, non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di dimissioni anticipate qualora il fronte contrario alla sua leadership dovesse continuare ad allargarsi.

Il Galles rompe con Infantino, l’Inghilterra pronta a seguirlo

Sul fronte politico, Infantino perde anche importanti appoggi in vista delle elezioni presidenziali della FIFA del 2027. La Federcalcio del Galles ha annunciato ufficialmente il ritiro del proprio sostegno all’attuale presidente, accusandolo di gravi carenze sul piano della governance, della leadership e della gestione del calcio internazionale.

Secondo il Guardian, anche la Football Association inglese è pronta a formalizzare la stessa decisione con una comunicazione alla FIFA. Altre federazioni appartenenti alla Uefa potrebbero seguire l’esempio nelle prossime settimane, aprendo una frattura senza precedenti all’interno del calcio europeo.

Infantino chiede aiuto a Trump

Secondo quanto riportato dal New York Post, il presidente della FIFA Gianni Infantino si troverebbe in una fase di forte isolamento dopo le accese critiche e la contrarietà espresse da UEFA, AFC e Concacaf al suo piano di aprire i Mondiali a investitori privati. Nel tentativo di salvaguardare la propria posizione ai vertici del calcio internazionale, il dirigente italo-svizzero avrebbe cercato il sostegno della Casa Bianca puntando a un colloquio con il segretario di Stato americano Marco Rubio, offrendo come pretesto ufficiale il ruolo del calcio come strumento di diplomazia culturale; tuttavia, il Dipartimento di Stato statunitense ha smentito seccamente l’esistenza di tali trattative politiche, bollando l’indiscrezione come infondata.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure