
Le dichiarazioni di Giuseppe Conte sullo stop al sostegno militare all’Ucraina riaccendono lo scontro nel centrosinistra. A intervenire è Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo ed esponente del Pd, che accusa il leader del Movimento 5 Stelle di sostenere posizioni «evidentemente filoputiniane» e invita il Partito democratico a chiarire definitivamente la propria linea politica.
Secondo Picierno, il dibattito non riguarda soltanto la politica estera, ma il futuro delle alleanze. In un messaggio pubblicato sui social, l’eurodeputata si rivolge direttamente alla segretaria dem Elly Schlein, sostenendo che non possa «nascondersi anche stavolta» di fronte alle posizioni espresse da Conte.
L’appello agli alleati del centrosinistra
Nel suo intervento, Picierno chiama in causa anche Matteo Renzi, Riccardo Magi ed Enzo Maraio, sostenendo che il campo riformista si trovi davanti a una scelta precisa: interrompere il dialogo con il Movimento 5 Stelle e ricostruire il centrosinistra su basi europeiste oppure proseguire l’alleanza, accettando, a suo giudizio, posizioni incompatibili con i valori democratici europei.
L’esponente del Pd afferma che nessun partito democratico e progressista europeo possa condividere una linea che, a suo avviso, lascerebbe l’Ucraina priva degli strumenti necessari per difendersi dall’aggressione russa.
«Con l’Ucraina, nessuna alleanza con chi sostiene questa linea»
Picierno ribadisce che il progetto politico di Spazio Pubblico continuerà a collocarsi «dalla parte della democrazia, della libertà e dell’Europa», definendo «vergognoso filoputinismo mascherato da pacifismo» la posizione attribuita al Movimento 5 Stelle.
Le sue parole accentuano così le tensioni interne al centrosinistra sul tema della guerra in Ucraina e riportano al centro del confronto politico il rapporto tra il Pd e il Movimento 5 Stelle, in vista delle future strategie di alleanza.


