
Una sigaretta rimasta accesa mentre si era addormentato sul divano avrebbe provocato il drammatico incendio in casa a Gravellona Lomellina, nel Pavese. Un uomo di 47 anni è ora ricoverato in gravissime condizioni al Centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano.
Il rogo è divampato nella tarda serata di domenica 2 agosto. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, muratore di professione, si sarebbe assopito con una sigaretta ancora accesa tra le dita: un gesto apparentemente minimo che avrebbe innescato l’emergenza.
Incendio a Gravellona Lomellina: le fiamme dal divano
La sigaretta avrebbe raggiunto l’imbottitura del divano, facendo partire le fiamme. Il fuoco si sarebbe poi propagato rapidamente alla cucina e agli altri ambienti dell’abitazione, avvolgendo in pochi minuti gran parte della casa.
La velocità con cui l’incendio si è esteso ha reso estremamente difficili i tentativi del 47enne di mettersi in salvo. Le cause del rogo restano al centro degli accertamenti, ma l’ipotesi della sigaretta lasciata accesa è quella emersa dalle prime informazioni.
Vicini e 118: scattano i soccorsi
I primi a intervenire sono stati alcuni vicini di casa, che hanno prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo del personale del 118. Considerate le gravi ustioni riportate, è stato necessario il trasferimento urgente in ospedale.
L’uomo è stato trasportato in elisoccorso al Centro grandi ustionati del Niguarda di Milano, dove resta ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono definite gravissime.
Vigili del fuoco e carabinieri al lavoro
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento delle fiamme e nella messa in sicurezza dell’abitazione. L’intervento ha evitato che il rogo potesse avere ulteriori conseguenze.
Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Vigevano, che hanno avviato le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’incendio e confermare con precisione l’origine delle fiamme.


