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Strage sulla Terni-Rieti, c’è un’altra vittima: morta anche Stefania Laurenzi

Pubblicato: 03/08/2026 12:55

Il bilancio continua ad aggravarsi con il passare delle ore e quello che inizialmente sembrava un gravissimo incidente stradale si è trasformato in una delle tragedie più drammatiche degli ultimi tempi. Lungo la superstrada Rieti-Terni, al confine tra Lazio e Umbria, un violento scontro ha provocato una lunga scia di morte e devastazione, coinvolgendo diversi mezzi e decine di persone. I soccorritori hanno lavorato senza sosta per estrarre i feriti dalle lamiere e prestare assistenza ai superstiti.

L’impatto è avvenuto nel tratto compreso tra gli svincoli di Colli sul Velino e Piediluco, dove un pullman impiegato nel servizio navetta per la Cascata delle Marmore si è scontrato frontalmente con un camper che procedeva nella direzione opposta. La collisione ha coinvolto anche tre automobili che non sono riuscite a evitare i due mezzi, mentre una delle vetture si è ribaltata dopo l’urto. Il traffico è rimasto completamente paralizzato mentre sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118, forze dell’ordine ed elisoccorso.

Incidente superstrada Rieti-Terni, morta anche Stefania Laurenzi

Il tragico bilancio è salito a sette vittime. Quattro persone viaggiavano sul pullman: i due autisti e due passeggeri. Le altre due vittime inizialmente accertate erano a bordo del camper, mentre nelle ultime ore è arrivata la notizia del decesso di uno dei feriti ricoverati in condizioni gravissime all’ospedale di Perugia, facendo aumentare ulteriormente il numero dei morti. Complessivamente sono rimaste ferite 34 persone. Tre dei pazienti più gravi sono stati trasportati in eliambulanza agli ospedali di Terni, mentre un altro è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Altri 24 feriti, tra cui un bambino, sono stati distribuiti tra gli ospedali di Rieti, Terni e Foligno con codici gialli e verdi.

Con il trascorrere delle ore sono emerse anche le identità di alcune delle persone che hanno perso la vita. Tra queste c’è Giampiero Colasanati, 68 anni, artigiano di Narni conosciuto da tutti con il soprannome di “Scintilla”. Figura storica della Corsa all’Anello, era considerato uno dei volti simbolo della manifestazione medievale cittadina. Sul profilo Facebook dell’evento è stato ricordato come “pilastro della Segreteria Tecnica, instancabile addetto agli stalli e capo scorta del Corteo Storico del Terziere Santa Maria” e come “un punto di riferimento imprescindibile per tutta la nostra manifestazione”. Insieme a lui viaggiava la compagna Daniela Bellanca, 62 anni, commessa nella sede Berardozzo del Superconti. Secondo le prime ricostruzioni, i due stavano tornando a casa dopo un breve viaggio in Abruzzo.

Tra le vittime c’è anche Federico Romualdi, 49 anni, uno dei due conducenti del bus. Residente a Torreorsina, frazione di Terni, lavorava da poco tempo per la ditta Troiani. È stata inoltre identificata Stefania Laurenzi, romana di 59 anni, che sarebbe stata sbalzata fuori da uno dei mezzi coinvolti nello schianto durante la violenza dell’impatto.

Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire le cause che hanno portato allo scontro frontale. Restano ancora in corso le verifiche per completare l’identificazione di tutte le vittime e raccogliere gli elementi utili alle indagini, mentre le comunità coinvolte si stringono attorno ai familiari delle persone che hanno perso la vita in una tragedia che ha sconvolto l’intero territorio tra Lazio e Umbria.

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