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Eclissi di sole in Italia: ecco quando e tutti i consigli per guardarla

Pubblicato: 04/08/2026 08:31

L’attesa per un evento astronomico è spesso accompagnata da curiosità e desiderio di assistere a uno spettacolo raro. Quando il Sole e la Luna si allineano, milioni di persone alzano lo sguardo verso il cielo per osservare un fenomeno che continua a esercitare fascino su appassionati e semplici curiosi. Proprio questa naturale attrazione, però, può trasformarsi in un pericolo se non vengono adottate le giuste precauzioni.

Osservare il Sole, anche solo per pochi istanti, è infatti un’azione che richiede particolare attenzione. La percezione di una luce meno intensa durante un’eclissi può indurre a sottovalutare i rischi, ma le conseguenze di un’esposizione diretta possono essere anche molto serie. Per questo motivo gli esperti ribadiscono l’importanza di utilizzare esclusivamente strumenti idonei e certificati.
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Le raccomandazioni in vista dell’eclissi solare parziale

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 12 agosto è prevista un’eclissi solare parziale, un appuntamento particolarmente atteso dagli appassionati di astronomia ma che richiede alcune precauzioni fondamentali per la salute della vista.

In vista dell’evento, il ministero della Salute ha diffuso una serie di raccomandazioni elaborate dalla Commissione per la prevenzione della cecità e dell’ipovisione, della quale fanno parte anche i ricercatori dell’Irccs Bietti, istituto italiano dedicato esclusivamente all’oftalmologia e impegnato nella promozione della prevenzione visiva.

Secondo quanto spiegato dalla direttrice scientifica dell’Irccs Bietti, Monica Varano, la presenza della Luna tra la Terra e il Sole non riduce la potenza dei raggi solari. Nonostante l’oscuramento parziale del disco solare, l’intensità della radiazione resta infatti potenzialmente dannosa per gli occhi.

I rischi per la vista

Gli esperti ricordano che osservare un’eclissi solare senza adeguate protezioni può provocare quella che viene comunemente definita “cecità da eclissi”, una lesione della retina conosciuta anche come retinopatia solare o maculopatia fototraumatica.

Come sottolinea Monica Varano, il danno può essere sia temporaneo sia permanente e presenta una caratteristica che lo rende particolarmente insidioso: non provoca dolore. Per questo motivo chi ha osservato il Sole senza protezioni potrebbe accorgersi dell’eventuale compromissione della vista soltanto dopo alcune ore o addirittura nei giorni successivi al fenomeno.

Quali protezioni utilizzare

Per assistere all’eclissi solare in sicurezza, gli esperti indicano una sola soluzione realmente efficace: utilizzare occhiali certificati ISO 12312-2, progettati specificamente per l’osservazione diretta del Sole.

La direttrice scientifica dell’Irccs Bietti ricorda che i comuni occhiali da sole non sono sufficienti a proteggere la retina. Allo stesso modo non devono essere utilizzati vetri affumicati, pellicole radiografiche o altri filtri improvvisati, poiché non garantiscono un livello di protezione adeguato.

Gli occhiali certificati devono essere indossati prima di rivolgere lo sguardo verso il Sole e mantenuti per tutta la durata dell’osservazione del fenomeno.

sole nero eclissi

Attenzione ai sintomi dopo l’osservazione

Particolare cautela è raccomandata per bambiniragazzianziani e per tutte le persone che soffrono già di patologie oculari, categorie considerate maggiormente vulnerabili.

Gli specialisti invitano inoltre a non sottovalutare eventuali alterazioni della vista che dovessero comparire nelle ore o nei giorni successivi all’osservazione dell’eclissi solare. Anche in presenza di disturbi apparentemente lievi, il consiglio è quello di rivolgersi tempestivamente a un oculista per una valutazione specialistica.

Le indicazioni diffuse dal ministero della Salute puntano così a permettere a tutti di assistere in sicurezza a uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi dell’anno, ricordando che la protezione degli occhi resta un elemento indispensabile per evitare danni che, in alcuni casi, possono risultare permanenti.

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