
Alessandro Carminucci, 25 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario per la morte della nonna Gilda Di Giuseppe, 89 anni, uccisa a colpi di martello nella villetta di famiglia in contrada Briccioli, ad Altino, in provincia di Chieti. Il giovane, studente universitario residente a Roma, è ora detenuto nel carcere di Lanciano, mentre la Procura prosegue le indagini per chiarire il movente del delitto.
La scoperta del delitto e il fermo
L’allarme è scattato nella serata di mercoledì 5 agosto, quando una chiamata al 112 ha portato i carabinieri e i sanitari del 118 nell’abitazione. All’interno della casa gli investigatori hanno trovato il corpo senza vita dell’anziana, riverso in una pozza di sangue e con evidenti ferite provocate da un corpo contundente.
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato lo stesso nipote ad avvisare una zia residente in Inghilterra, che ha poi allertato altri familiari e i soccorsi. All’arrivo dei militari, Carminucci si trovava nell’abitazione in stato confusionale e per diverse ore non sarebbe riuscito a fornire spiegazioni.
Dopo l’interrogatorio davanti alla Procura di Lanciano, assistito da un difensore d’ufficio, nei suoi confronti è stato disposto il fermo. È detenuto sotto stretta sorveglianza per il rischio di gesti autolesionistici. Sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia.
Chi è Alessandro Carminucci
Originario di Roma, dove vive nel quartiere Collatino con il padre e la sorella, Alessandro Carminucci aveva conseguito la laurea in Ingegneria alla Sapienza lo scorso novembre ed era iscritto al corso magistrale di Ingegneria Aerospaziale. Trascorreva spesso periodi ad Altino, ospite della nonna, alla quale, secondo quanto riferito da chi lo conosceva, era molto legato.
Il sindaco di Altino ha descritto il giovane come una persona educata e riservata, ricordando però il forte trauma subito circa sette anni fa con la morte della madre. Secondo alcuni familiari, negli ultimi tempi stava seguendo un percorso con uno specialista per affrontare alcuni disagi psicologici.
Chi era Gilda Di Giuseppe
Gilda Di Giuseppe, 89 anni, era vedova ed ex dipendente del Ministero delle Poste. Da anni viveva a Roma, nel quartiere Cinecittà, ma ogni estate tornava ad Altino, suo paese d’origine, dove era molto conosciuta e apprezzata.
In quei giorni si trovava nella casa di famiglia in vista di un ritrovo previsto per Ferragosto. Alessandro era arrivato in Abruzzo dopo un soggiorno a Londra dalla zia e stava trascorrendo alcuni giorni insieme alla nonna.
Le indagini
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze di parenti e conoscenti per ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al delitto. Al momento il movente resta ancora da chiarire e gli inquirenti non escludono che all’origine della tragedia possa esserci stata una lite, ma nessuna ipotesi è stata finora confermata. L’esito dell’autopsia e gli ulteriori accertamenti saranno determinanti per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio.


