
Un tentativo di attraversare il confine via aria si è trasformato in tragedia. Un giovane migrante di origine subsahariana è morto nella mattinata di venerdì 7 agosto dopo essere precipitato in mare con un parapendio mentre cercava di raggiungere Ceuta, l’exclave spagnola sulla costa settentrionale del Marocco.
Il decollo dalle montagne del Marocco
Secondo quanto riferito da fonti della Guardia Civil citate dall’agenzia Efe, il ragazzo era decollato dall’area di Benzù, sulle colline che sovrastano la costa marocchina, proprio di fronte alla baia settentrionale di Ceuta.
L’obiettivo era superare il confine e arrivare nell’enclave spagnola utilizzando il parapendio, evitando così il passaggio via terra o via mare.
La caduta in acqua
Per cause ancora da accertare, il giovane avrebbe perso il controllo del parapendio poco prima di raggiungere la zona di atterraggio, finendo in mare.
La Guardia Civil è intervenuta intorno alle 8 del mattino per soccorrerlo, ma quando i militari lo hanno raggiunto il ragazzo era già privo di vita.
Le autorità stanno ora cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente e le circostanze che hanno portato al tragico tentativo di attraversamento.


