
Drammatica scoperta nella mattinata di venerdì 7 agosto a Portici, in provincia di Napoli. I carabinieri sono intervenuti all’interno di un appartamento di viale Divina Provvidenza, dove sono stati rinvenuti i corpi senza vita di due persone, una donna di 82 anni e un uomo di 43. Secondo le prime informazioni, i due sarebbero nonna e nipote e la morte risalirebbe ad alcuni giorni prima del ritrovamento.
L’allarme ha fatto scattare immediatamente l’intervento delle forze dell’ordine. Una volta entrati nell’abitazione, i militari hanno constatato la presenza dei due cadaveri e hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto. Le condizioni in cui sono stati trovati i corpi farebbero ritenere che entrambi fossero morti già da diversi giorni, anche se sarà necessario attendere gli esami medico-legali per stabilire con maggiore precisione il momento dei decessi.
I rilievi nell’appartamento
Gli accertamenti si sono concentrati sull’abitazione nella quale vivevano le due persone. I carabinieri hanno effettuato i rilievi alla ricerca di qualsiasi elemento che possa aiutare a comprendere le cause e le circostanze della duplice morte. In questa prima fase delle indagini ogni particolare presente all’interno dell’appartamento potrebbe rivelarsi utile per ricostruire le ultime ore di vita della donna e dell’uomo.
Gli investigatori dovranno inoltre chiarire quando i due siano stati visti o sentiti per l’ultima volta e cosa abbia portato alla scoperta dei cadaveri soltanto a distanza di giorni. Gli accertamenti serviranno anche a verificare se i due decessi siano avvenuti nello stesso momento oppure a distanza di tempo l’uno dall’altro.
Nessuna ipotesi esclusa sulle cause della morte
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Le informazioni disponibili non consentono ancora di stabilire se si sia trattato di morti dovute a cause naturali, a un incidente avvenuto all’interno dell’abitazione o se dietro il duplice decesso possano esserci circostanze differenti.
Un ruolo decisivo sarà quindi affidato agli accertamenti medico-legali, che potranno fornire indicazioni sulle cause della morte e sulla data dei decessi. Parallelamente proseguiranno gli approfondimenti investigativi nell’appartamento e sulla vita delle due persone, nel tentativo di ricostruire ciò che è accaduto prima della tragedia.
Il caso resta dunque aperto e le indagini dei carabinieri proseguono. Soltanto l’esito degli esami sui corpi e dei rilievi effettuati nell’abitazione potrà chiarire il mistero della morte della 82enne e del nipote di 43 anni, trovati senza vita a pochi metri di distanza l’uno dall’altra dopo essere rimasti nell’appartamento per diversi giorni.


