
A 17 anni José Alberto Sebastiani ha ricevuto la prima importante occasione con la prima squadra dell’Udinese, ma la convocazione per il ritiro estivo in Austria ha scatenato anche una serie di critiche sui social. Il giovane portiere, classe 2009 e attualmente nella Primavera bianconera, è stato chiamato dall’allenatore Kosta Runjaic come terzo portiere per il ritiro di Lienz. Un passaggio significativo nel suo percorso calcistico, arrivato dopo anni trascorsi nei settori giovanili e accompagnato dall’orgoglio del padre Amadeus, che ha condiviso sui social la notizia della convocazione del figlio.
José, nato il 19 gennaio 2009, è entrato nel settore giovanile dell’Udinese nell’estate del 2024, quando aveva 15 anni, dopo l’esperienza nelle giovanili dell’Inter. Il suo percorso in Friuli è cominciato dall’Under 16 e, due anni più tardi, lo ha portato fino alla Primavera. La chiamata per il ritiro della prima squadra rappresenta quindi un ulteriore passo nella sua crescita sportiva e la possibilità di allenarsi accanto ai giocatori della formazione maggiore.
Il suo volto, però, è già noto anche al pubblico televisivo. Per anni José è stato visto in prima fila al Festival di Sanremo, accanto alla madre Giovanna Civitillo, durante le edizioni condotte dal padre. Un legame familiare che lo ha reso riconoscibile anche al di fuori dell’ambiente calcistico e che, dopo la convocazione con l’Udinese, è diventato inevitabilmente uno degli elementi al centro dei commenti sui social.
La convocazione con l’Udinese e l’orgoglio di Amadeus
La notizia della chiamata in prima squadra è stata accolta con entusiasmo da Amadeus, che ha voluto condividere pubblicamente questo momento del percorso del figlio. Per José si tratta di un’opportunità importante, arrivata a soli 17 anni, dopo il passaggio dall’Inter all’Udinese e la progressiva scalata attraverso le formazioni giovanili del club friulano.
La convocazione per il ritiro in Austria non significa, tuttavia, un debutto in prima squadra. José è stato aggregato al gruppo come terzo portiere, con la possibilità di allenarsi insieme ai giocatori della formazione maggiore e di vivere un’esperienza significativa in una fase ancora iniziale della propria carriera.
Le accuse sui social: «Ha avuto le porte spalancate»
Accanto ai messaggi di congratulazioni sono però comparsi anche commenti fortemente critici. Alcuni utenti hanno messo in discussione il percorso del giovane portiere, collegando la sua convocazione al fatto di essere il figlio di Amadeus e ipotizzando quindi che il suo cognome possa aver favorito la sua carriera nel calcio.
Tra i commenti pubblicati sui social c’è chi ha sostenuto che avrebbe avuto «le porte spalancate per arrivare velocemente e nel posto giusto» e chi ha definito la vicenda quella di un «raccomandato che non andrà da nessuna parte nel mondo del calcio». Parole che hanno alimentato il dibattito intorno a una convocazione che, per il momento, rappresenta soprattutto un nuovo passaggio nel percorso giovanile di José Sebastiani.
Il ragazzo dovrà ora confrontarsi con un ambiente completamente diverso da quello delle giovanili, misurandosi quotidianamente con la prima squadra dell’Udinese. La chiamata al ritiro di Lienz costituisce così un primo banco di prova, mentre le valutazioni sul suo futuro calcistico resteranno necessariamente legate a ciò che riuscirà a dimostrare sul campo.


