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È morto Don Nelson, leggenda della Nba: il coach da record aveva 86 anni

Pubblicato: 09/08/2026 21:28

Il mondo del basket americano piange Don Nelson, uno degli allenatori più importanti e influenti nella storia della Nba. L’ex coach è morto oggi, 9 agosto, all’età di 86 anni. A dare notizia del decesso è stata la famiglia. Si chiude così la straordinaria parabola sportiva di un uomo capace di lasciare il segno prima sul parquet, vincendo cinque titoli da giocatore, e successivamente in panchina, dove ha costruito una carriera durata oltre trent’anni.

Nelson occupa un posto di assoluto rilievo nelle statistiche della lega professionistica americana. In 31 stagioni da capo allenatore ha guidato Milwaukee Bucks, Golden State Warriors, New York Knicks e Dallas Mavericks, mettendo insieme 1.335 vittorie e 1.063 sconfitte nella regular season. Un numero di successi che lo colloca al secondo posto nella classifica degli allenatori più vincenti nella storia della Nba, alle spalle soltanto di Gregg Popovich, storico tecnico dei San Antonio Spurs.

Una carriera lunghissima sulle panchine Nba

La longevità rappresenta soltanto uno degli elementi della carriera di Nelson. Il tecnico ha partecipato a 18 edizioni dei playoff, chiudendo la postseason con un bilancio complessivo di 75 vittorie e 91 sconfitte. Ma il suo peso nella storia della pallacanestro americana non può essere misurato soltanto attraverso le statistiche.

Nelson è stato infatti uno degli allenatori capaci di proporre soluzioni innovative e di modificare il modo di interpretare il gioco. Nel corso della sua lunghissima esperienza in panchina ha legato soprattutto il proprio nome a squadre votate a un basket offensivo, rapido e meno convenzionale rispetto agli standard delle rispettive epoche, diventando una figura di riferimento per diverse generazioni di allenatori.

Particolarmente importante è stato il suo rapporto con i Golden State Warriors, franchigia allenata in due differenti periodi della sua carriera. Nelson ha inoltre trascorso lunghi anni alla guida dei Milwaukee Bucks, prima delle successive esperienze con i New York Knicks e i Dallas Mavericks.

I cinque titoli conquistati con i Boston Celtics

Prima di diventare uno degli allenatori simbolo della Nba, Don Nelson aveva già costruito una carriera di altissimo livello come giocatore. Complessivamente disputò 14 stagioni nella National Basketball Association, undici delle quali indossando la maglia dei Boston Celtics.

Proprio con Boston visse gli anni più gloriosi della propria carriera sul parquet, conquistando cinque titoli Nba. Nelson entrò così a far parte di una delle dinastie più importanti della storia del basket statunitense, contribuendo ai successi di una squadra che ha segnato un’epoca.

Il legame con i Celtics è rimasto indelebile anche dopo il ritiro. Nel 1978 Boston ritirò la sua maglia numero 19, uno dei massimi riconoscimenti che una franchigia Nba possa riservare a un proprio giocatore.

Una vita interamente dedicata al basket

La storia sportiva di Don Nelson attraversa dunque decenni di pallacanestro americana: prima protagonista in campo, poi allenatore per 31 stagioni e infine punto di riferimento per il movimento. Dai cinque anelli conquistati con Boston alle 1.335 vittorie ottenute da coach, il suo nome è rimasto legato ad alcune delle pagine più importanti della Nba.

La morte, avvenuta all’età di 86 anni, chiude una vita trascorsa quasi interamente nel basket professionistico. Restano i numeri di una carriera difficilmente replicabile e soprattutto l’eredità lasciata da un allenatore che ha contribuito all’evoluzione del gioco, conquistandosi un posto tra le grandi figure della storia della Nba.

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