
Un bambino di otto anni è rimasto ustionato mentre giocava con una palla «squishy», un giocattolo antistress contenente una sostanza morbida e comprimibile. L’episodio è avvenuto in Francia e il piccolo ha riportato ustioni di secondo grado al volto e al torace.
La Procura di Saint-Omer, nel dipartimento del Pas-de-Calais, ha confermato l’accaduto, precisando che l’episodio risale al 24 luglio scorso. Secondo la ricostruzione, il giocattolo sarebbe esploso mentre il bambino lo stava utilizzando.
L’esplosione mentre il bambino maneggiava il giocattolo
Il piccolo è stato trovato con le ustioni al viso e al torace dopo aver giocato con la palla, che contiene una sostanza malleabile e comprimibile.
La dinamica esatta dell’incidente resta però da chiarire. La procura ha infatti aperto un’indagine per lesioni involontarie, con l’obiettivo di stabilire cosa abbia provocato l’esplosione e se vi siano eventuali responsabilità.
Si indaga su un possibile difetto di fabbricazione
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un difetto di fabbricazione. Gli investigatori dovranno accertare se il giocattolo presentasse problemi che possano aver determinato l’incidente.
Sono inoltre in corso verifiche da parte della Direzione generale per la politica della concorrenza, la tutela dei consumatori e la lotta alle frodi. L’autorità ha fatto sapere che, qualora venissero riscontrate non conformità o condizioni di pericolo, saranno adottate le misure necessarie per tutelare i consumatori.
Tra i possibili provvedimenti rientrano anche il richiamo o il ritiro del giocattolo dal mercato.


