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Italia, ciclista di 28 anni ucciso in strada. La notizia sul responsabile è appena arrivata

Pubblicato: 10/08/2026 21:11

Si è presentato spontaneamente in caserma a Ugento, accompagnato dal proprio avvocato, il 22enne che sarebbe alla guida dell’auto coinvolta nell’incidente costato la vita a Daniele Congedi, ciclista di 28 anni. Il giovane, secondo quanto emerso dalle prime attività investigative, avrebbe travolto il ragazzo nella mattinata di ieri lungo la strada provinciale tra Racale e Ugento, per poi allontanarsi. Il corpo della vittima era stato trovato nella tarda serata in un terreno adiacente alla carreggiata, dopo che nelle ore precedenti era stata presentata una denuncia di scomparsa. Le indagini dei carabinieri della Stazione di Racale e della Compagnia di Casarano hanno portato all’individuazione di una Lancia Y, sottoposta a sequestro perché avrebbe riportato elementi compatibili con la dinamica dell’incidente. L’ipotesi di reato sulla quale stanno lavorando gli investigatori è quella di omicidio stradale.

Le attività investigative si sono concentrate fin dalle prime ore anche sull’individuazione del veicolo che avrebbe investito il ciclista. I carabinieri hanno effettuato verifiche nelle officine della zona, cercando automobili che nelle ore successive all’incidente fossero state portate per riparazioni compatibili con possibili danni provocati dall’impatto. Un elemento decisivo sarebbe arrivato dalla segnalazione spontanea del titolare di una ditta di soccorso stradale, che, dopo aver appreso la notizia dell’incidente, ha contattato i militari riferendo di avere recuperato un’auto rimasta in panne proprio nella zona interessata.

L’auto recuperata e gli accertamenti dei carabinieri

Gli investigatori hanno quindi raggiunto il deposito della ditta di soccorso stradale e hanno esaminato il veicolo. Durante gli accertamenti sarebbero emersi elementi compatibili con la dinamica dell’incidente, circostanza che ha indirizzato ulteriormente le indagini. La vettura, una Lancia Y, è stata quindi sequestrata per consentire ulteriori verifiche.

Attraverso il mezzo i carabinieri sono riusciti a risalire al proprietario dell’automobile, che inizialmente risultava irreperibile. I familiari sono stati convocati e, nelle ore successive, il giovane si è presentato spontaneamente nella caserma di Ugento insieme al proprio avvocato difensore.

L’indagine per omicidio stradale

La ricostruzione dell’accaduto non è ancora conclusa. Le attività dei carabinieri proseguono per stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e raccogliere tutti gli elementi utili a chiarire cosa sia accaduto sulla strada provinciale tra Racale e Ugento.

Al momento il 22enne è al centro degli accertamenti nell’ambito dell’ipotesi di omicidio stradale. L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, che dovrà ora valutare gli elementi raccolti dagli investigatori e gli sviluppi delle verifiche sul veicolo e sulla dinamica dell’investimento.

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