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“Mangiamo i polpi crudi e…”. Bassetti, la frase che fa esplodere la polemica: si scatena di tutto

Pubblicato: 10/08/2026 17:06

A Bari l’allarme sul consumo di polpo crudo non sembra scalfire una tradizione profondamente radicata. Dopo le dichiarazioni dell’infettivologo Matteo Bassetti, che nei giorni scorsi aveva messo in guardia dai possibili rischi legati alla presenza di Anisakis ed Escherichia coli, tra i cittadini baresi prevale infatti una reazione di scetticismo.

Per le strade della città, le risposte raccolte sono pressoché unanimi: il polpo crudo viene consumato abitualmente e, raccontano diversi cittadini, senza particolari conseguenze. «Io il polpo non solo lo mangio crudo, lo uccido», racconta con ironia un anziano. Un altro spiega di seguire una semplice regola: «Lo mangio crudo, purché sia piccolissimo». Altri ancora mostrano maggiore cautela, precisando di consumarlo crudo soltanto quando la quantità è ridotta.

«Lo mangio sempre e non mi ha mai fatto male»

C’è anche chi rivendica un’abitudine consolidata nel tempo. «Lo mangio sempre e non mi ha mai fatto male», racconta un cittadino, spiegando di consumare ogni settimana qualcosa di crudo. Una tradizione che, almeno nelle testimonianze raccolte a Bari, sembra resistere alle preoccupazioni sollevate dall’infettivologo.

Qualcuno liquida direttamente l’allarme come «chiacchiere», mentre un altro, con tono ironico, ipotizza che Bassetti possa aver «mangiato il polpo surgelato». Non mancano neppure spiegazioni più fantasiose, come quella di un uomo intervistato in spiaggia secondo cui i baresi sarebbero protetti da una sorta di immunità acquisita: «A noi baresi non fa male perché abbiamo gli anticorpi».

L’allarme di Bassetti

Il dibattito è nato nei giorni scorsi dopo l’intervento di Matteo Bassetti sui social. L’infettivologo aveva richiamato l’attenzione sui possibili rischi per la salute legati al consumo di polpo crudo, in particolare quando viene mangiato dopo essere stato bagnato con acqua di mare.

Secondo Bassetti, questa pratica può esporre a contaminazioni e, nei casi più gravi, avere conseguenze anche molto serie. L’infettivologo aveva quindi definito quella consuetudine una forma di «esibizionismo alimentare».

Parole che, però, non sembrano aver convinto i baresi. Nella città dove il consumo di pesce crudo fa parte della tradizione gastronomica locale, il polpo continua a essere mangiato come sempre, con molti cittadini che rivendicano un’abitudine consolidata e raccontano di non aver mai avuto problemi.

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