
Messo a punto il colpo Jhon Lucumí in difesa, per il quale manca soltanto l’ufficialità, e in chiusura la trattativa con il Tottenham per Guglielmo Vicario, la Juventus si prepara alla fase finale del mercato con un’altra priorità: sfoltire la rosa e alleggerire il monte ingaggi.
Luciano Spalletti si ritrova infatti a disposizione un gruppo numeroso, con diversi giocatori che non sembrano rientrare nei piani tecnici o sono finiti ai margini del progetto. Nelle ultime due settimane di mercato la società dovrà quindi provare a trovare una sistemazione agli esuberi e, allo stesso tempo, monetizzare per mantenere in equilibrio i conti.
Di Gregorio verso l’addio
Il discorso parte dai portieri. Michele Di Gregorio non ha ancora ricevuto offerte concrete per lasciare Torino, ma il rapporto con la società si sarebbe incrinato anche dopo alcune dichiarazioni del suo agente.
L’accelerazione per arrivare a Vicario rappresenta, in questo senso, un segnale chiaro della volontà bianconera di cambiare volto al reparto.
In difesa Gatti, Cabal e Rugani
Anche la retroguardia potrebbe essere interessata da diverse partenze. Tra i giocatori considerati cedibili ci sono Federico Gatti e Juan Cabal.
Il colombiano potrebbe trasferirsi al Bologna, società dalla quale la Juventus sta acquistando proprio Lucumí. Per Gatti, invece, non mancano gli estimatori: Massimiliano Allegri, che lo aveva allenato durante la sua esperienza alla Juventus, lo accoglierebbe volentieri al Napoli.
Resta inoltre da definire il futuro di Daniele Rugani, da anni ai margini e ormai lontano dal nuovo ciclo tecnico bianconero.
Arthur e il nodo Koopmeiners
A centrocampo il caso più complicato rimane quello di Arthur. Il brasiliano è da tempo fuori dai progetti della Juventus e rappresenta uno dei principali nodi da risolvere.
Diversa, ma comunque incerta, la situazione di Teun Koopmeiners. L’olandese non è riuscito a trovare continuità in bianconero e, davanti a un’offerta ritenuta adeguata, il club sarebbe disposto a lasciarlo partire. Al momento, però, non risultano pretendenti concrete.
Tra i cedibili figura anche Fabio Miretti, che non avrebbe convinto pienamente e ha trovato sempre meno spazio a causa della concorrenza.
Nico Gonzalez e il caso Milik
In attacco appare invece sempre più probabile l’addio di Nico Gonzalez. L’argentino, arrivato alla Juventus due stagioni fa, ha trascorso l’ultima annata in prestito all’Atlético Madrid. Diego Simeone sarebbe intenzionato a riaverlo, ma finora i due club non hanno trovato un accordo economico.
Resta infine il caso Arkadiusz Milik, praticamente inattivo negli ultimi due anni a causa dei continui problemi fisici. Anche il futuro dell’attaccante polacco dovrà essere definito prima della chiusura del mercato.
La Juventus, dunque, è chiamata a completare il mercato non soltanto con nuovi acquisti, ma soprattutto attraverso una serie di cessioni che consentano a Spalletti di lavorare con una rosa più snella e alla società di ridurre il monte ingaggi.


