
La Protezione Civile ha diramato per sabato 15 agosto 2026, giorno di Ferragosto, un’allerta meteo gialla per temporali, rischio idraulico e idrogeologico in Calabria, Sardegna, Lombardia, Puglia e Sicilia.
Nonostante la presenza dell’alta pressione e una giornata caratterizzata in gran parte da sole e caldo afoso, nelle ore pomeridiane potranno svilupparsi fenomeni temporaleschi soprattutto nelle aree interne e montuose.
Le regioni interessate dall’allerta
In Calabria l’allerta gialla riguarda numerosi settori sia del versante ionico sia di quello tirrenico. La regione è interessata da criticità ordinaria per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico.
In Sicilia l’allerta per temporali e rischio idrogeologico interessa diversi settori dell’isola, compresi il Sud-Est, le aree dello Stretto di Sicilia, il versante ionico e quello tirrenico, le isole Eolie e il bacino del fiume Simeto.
Per la Lombardia, l’allerta temporali riguarda Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Appennino pavese e Laghi e Prealpi orientali.
In Puglia sono interessati il Salento, i Bacini del Lato e del Lenne e la Puglia Centrale Adriatica.
Infine, in Sardegna l’allerta temporali riguarda Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio-Pischilappiu, Bacini Flumendosa-Flumineddu, Gallura, Logudoro e Bacino del Tirso.
Ferragosto ancora caldo e afoso
Il quadro meteorologico resterà comunque prevalentemente estivo. La giornata inizierà con condizioni di bel tempo praticamente ovunque, mentre nel corso del pomeriggio aumenterà la nuvolosità sulle zone montuose.
Sono attesi rovesci e temporali isolati sulle Alpi, sull’Appennino Ligure, nel Salento, in Calabria e sui rilievi della Sicilia orientale.
Le temperature massime resteranno elevate, generalmente comprese tra 31 e 37 gradi, con l’umidità a rendere ancora più pesante la sensazione di caldo.
Il caldo dovrebbe persistere anche nella giornata di domenica 16 agosto.
Dalla prossima settimana possibile svolta
Il cambiamento più deciso potrebbe arrivare dalla prossima settimana, quando correnti più fresche potrebbero raggiungere l’Italia.
L’ingresso dell’aria più fresca potrebbe favorire una fase di maltempo più organizzato, con temporali localmente intensi, grandinate, forti raffiche di vento e possibili nubifragi.


