
Un terremoto di magnitudo 5.5 ha colpito nella notte il sud della Spagna, interessando in particolare l’area metropolitana di Granada. L’epicentro è stato localizzato nei pressi di Alhendín, in Andalusia, dove la popolazione è stata svegliata dal forte movimento tellurico avvertito anche in numerose altre province della regione.
La scossa ha provocato soprattutto danni materiali. I servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 200 segnalazioni da cittadini che hanno denunciato crepe negli edifici, distacchi di cornicioni e caduta di elementi da facciate e tetti. Le situazioni più critiche sono state registrate nel comune di Armilla, uno dei centri più vicini all’epicentro del sisma.
Danni agli edifici e verifiche in corso
Le autorità locali hanno avviato controlli sugli immobili danneggiati per verificare eventuali problemi strutturali. In alcune zone sono stati segnalati anche crolli di piccoli elementi architettonici e danni a veicoli parcheggiati lungo le strade a causa della caduta di detriti. In via precauzionale è stato evacuato un edificio a Las Gabias, mentre in altri comuni sono proseguite le verifiche tecniche per tutta la mattinata.
Nonostante la forza del terremoto e la paura tra i residenti, le autorità hanno confermato che non si registrano feriti né vittime. Anche il servizio sanitario d’emergenza non ha segnalato ricoveri collegati al sisma.
Attivato il piano di emergenza
Dopo il terremoto, la Junta de Andalucía ha attivato il piano di emergenza per il rischio sismico, rafforzando il monitoraggio dell’area e coordinando gli interventi di protezione civile. Il sisma, inizialmente stimato a magnitudo 4,8, è stato successivamente rivisto al rialzo fino a magnitudo 5.5 dall’Istituto Geografico Nazionale spagnolo.
Nelle ore successive sono state registrate diverse repliche di minore intensità. Il terremoto è stato avvertito in gran parte dell’Andalusia, alimentando apprensione tra la popolazione ma senza provocare conseguenze gravi per le persone.


