
Proseguono senza sosta le ricerche di Sebastiano Piaggi, 21 anni, originario di Riccò del Golfo, disperso in mare dopo essere caduto da un gommone durante il giorno di Ferragosto, trascorso in compagnia di alcuni amici. Del giovane non si hanno ancora notizie e le operazioni sono state intensificate.
In campo è stata mobilitata una vasta macchina dei soccorsi. Sono circa cinquanta le persone impegnate nelle ricerche, appartenenti a Guardia costiera, Marina militare, Vigili del fuoco, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza e Soccorso alpino.
Secondo le prime ricostruzioni, Piaggi sarebbe stato sbalzato dal gommone mentre si trovava in corrispondenza delle Rosse, una zona particolarmente frequentata dalle imbarcazioni da diporto. Da quel momento sono scattati immediatamente i soccorsi e le ricerche in mare.
Le squadre stanno perlustrando un’ampia porzione di costa e di mare, compresa tra il Golfo della Spezia e le Cinque Terre. L’area di ricerca è stata progressivamente estesa per cercare di individuare ogni possibile traccia del 21enne.
Particolare attenzione è stata riservata al tratto di mare davanti a San Pietro, dove sono state effettuate anche immersioni. I controlli si sono concentrati inoltre nella zona della Grotta Byron, altro punto inserito nel complesso dispositivo di ricerca.
A Porto Venere è stato allestito un punto di comando avanzato per coordinare le operazioni. Qui, con il passare delle ore, continuano ad attendere notizie familiari e amici del giovane, con la speranza che le ricerche possano portare a un esito positivo.
Nel dispositivo sono impegnati anche elicotteri e imbarcazioni private, che stanno contribuendo alla perlustrazione della superficie del mare e delle aree più difficili da raggiungere via terra.
Le condizioni e la conformazione del tratto di mare interessato rendono particolarmente complesso il lavoro dei soccorritori. Le operazioni proseguono comunque senza interruzioni, con l’obiettivo di controllare nel modo più capillare possibile l’area nella quale il ragazzo è stato visto per l’ultima volta.
Mentre le autorità continuano a coordinare ricerche e immersioni, resta forte l’apprensione per Sebastiano Piaggi. La famiglia e gli amici attendono notizie al punto di comando di Porto Venere, mentre uomini e mezzi continuano a scandagliare il mare tra La Spezia, Porto Venere e le Cinque Terre.


