
Stava andando dal dentista sotto la pioggia, con l’ombrello in mano e l’auto ormai vicina, quando un fulmine lo ha colpito in pieno. Le immagini di una telecamera di sicurezza mostrano Thomas Fahmy, 24 anni, cadere sull’asfalto a Staten Island, New York, per poi rialzarsi pochi istanti dopo e cercare aiuto.
Il video dell’incidente, diventato rapidamente virale, restituisce tutta la violenza di una scena che avrebbe potuto avere un esito ben diverso. Eppure Fahmy è sopravvissuto, senza ustioni né lesioni gravi: dopo una notte di osservazione in ospedale è stato dimesso, portando con sé una storia tanto improbabile quanto concreta.
Il fulmine a Staten Island mentre raggiungeva l’auto
L’episodio è avvenuto durante una giornata di forti temporali su New York. Secondo la ricostruzione, Fahmy stava percorrendo Todt Hill Road, nei pressi di Windsor Road, a Staten Island, ed era diretto alla sua automobile per raggiungere un appuntamento dal dentista.
La telecamera lo riprende mentre cammina lungo la strada con l’ombrello aperto. Mancano pochi metri alla macchina quando arriva improvvisamente la scarica: un lampo illumina l’inquadratura e il giovane precipita a terra, immobile per alcuni secondi.
Il video shock e quei secondi dopo l’impatto
È proprio la sequenza successiva a rendere il filmato particolarmente impressionante. Thomas Fahmy comincia lentamente a muoversi e, contro ogni aspettativa, riesce a rimettersi in piedi senza l’aiuto di nessuno, ancora sotto shock ma cosciente.
Il 24enne ha poi spiegato di non aver mai perso conoscenza. Subito dopo l’impatto avrebbe avvertito soprattutto un dolore molto forte ai piedi, insieme a una sensazione intensa e difficile da descrivere con lucidità.
«Ho avvertito una sensazione di bruciore molto intensa, formicolio, intorpidimento e dolore. Un dolore fortissimo a entrambi i piedi».
In un contesto simile, il fatto di potersi rialzare non significa automaticamente essere fuori pericolo. Una scarica atmosferica può provocare conseguenze non immediatamente visibili, ed è dunque comprensibile che il giovane abbia cercato soccorso senza perdere tempo.
Le grida di aiuto sentite dalla vicina
Dopo essersi alzato, Fahmy si è avvicinato a un’abitazione e ha iniziato a gridare. Le sue richieste di aiuto sono state sentite da Stefanie Homan, che si trovava dentro casa e ha raccontato a NBC New York di aver udito distintamente qualcuno chiamare: «aiutatemi, aiutatemi».
La donna è corsa alla porta e ha trovato il ragazzo a terra. Ha quindi preso il telefono e contattato immediatamente il 911, dando avvio alla catena dei soccorsi in una situazione che, per chi l’ha vista da vicino, doveva apparire inevitabilmente drammatica.
La notte in ospedale e gli esami dopo la scarica
Fahmy è stato trasportato al Northwell Staten Island University Hospital, dove è stato sottoposto agli accertamenti necessari dopo essere stato colpito dal fulmine. I medici lo hanno tenuto sotto osservazione per una notte, prima di dimetterlo il giorno successivo.
L’esito dei controlli è stato sorprendentemente positivo: non sarebbero state riscontrate ustioni né altre lesioni gravi. Un dettaglio che, nel caso di una scarica elettrica di questo tipo, resta particolarmente rilevante.
«Nessuna ustione. Mi hanno sottoposto a diversi controlli e non avevo assolutamente nessuna bruciatura».
L’assenza di segni sulla pelle, tuttavia, non elimina la questione dei possibili danni interni. I fulmini possono interessare il sistema cardiovascolare e quello neurologico, anche quando le ferite esterne sono minime o assenti: per questo il monitoraggio ospedaliero resta essenziale.
Chi è Thomas Fahmy, il giovane sopravvissuto al fulmine
Thomas Fahmy non è un volto del tutto estraneo all’ambiente politico locale. Il 24enne lavora infatti nell’ufficio di Staten Island della deputata repubblicana Nicole Malliotakis, eletta alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.
La notizia dell’incidente ha quindi raggiunto rapidamente anche l’ufficio della parlamentare, che ha espresso sollievo per le condizioni del collaboratore e ha ringraziato sia Stefanie Homan sia il personale sanitario intervenuto dopo il fulmine.
«Siamo felici, grati e sollevati che Thomas, un membro prezioso del nostro ufficio di Staten Island, sia vivo e stia bene dopo essere stato colpito da un fulmine».
Il caso di Fahmy colpisce non soltanto per il filmato, ma per il contrasto tra una routine ordinaria — uscire di casa per andare dal dentista — e un evento rarissimo capace di trasformare, in un attimo, l’intera giornata.
Dopo il ricovero, la chiesa e un nuovo sguardo sulla vita
Una volta dimesso, Fahmy ha provato a tornare alla quotidianità. Ma, secondo quanto ha raccontato, l’esperienza gli ha lasciato inevitabilmente una consapevolezza diversa: la fragilità della vita può emergere anche nel momento più normale, durante una breve passeggiata verso l’auto.
La domenica successiva all’incidente si è recato in chiesa per ringraziare Dio di essere sopravvissuto. Le sue parole non hanno il tono della spettacolarizzazione, ma quello di chi è stato costretto a fermarsi e a riconsiderare ciò che tende a dare per scontato.
«Bisogna semplicemente apprezzare la vita, sorridere e respirare aria fresca ogni tanto, senza lasciare che la vita ci travolga».
Dopo un’esperienza statisticamente eccezionale, il 24enne ha anche scelto di affidarsi a una forma di fortuna decisamente meno rischiosa. Il sabato successivo ha acquistato un biglietto della Mega Millions, la popolare lotteria statunitense.
Il biglietto della Mega Millions dopo il fulmine
Quella volta, però, la fortuna non ha replicato il risultato. Fahmy non ha vinto e nessun giocatore ha centrato il jackpot, che in quel momento aveva raggiunto i 160 milioni di dollari.
Resta un epilogo quasi ironico, ma secondario rispetto alla vicenda centrale: dopo essere stato colpito da un fulmine e aver trascorso la notte in ospedale, il giovane era già tornato a fare un gesto comune, leggero, persino popolare come comprare un biglietto della lotteria.
⚡️ Frappé par la foudre alors qu’il se rendait chez le dentiste à Staten Island, Thomas Fahmy s’en sort miraculeusement indemne. Malgré une violente douleur et des engourdissements, les examens n’ont révélé aucune brûlure. Dimanche, il est allé à l’église « pour dire merci, mon… pic.twitter.com/CcggaBuoAq
— 75 Secondes 🗞️ (@75secondes) September 2, 2026
Quanto è raro essere colpiti da un fulmine
Secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) citati nel resoconto dell’accaduto, negli Stati Uniti la probabilità di essere colpiti da un fulmine è inferiore a una su un milione in un determinato anno. Si tratta dunque di un evento estremamente raro.
Un aspetto meno noto è che la maggior parte delle persone colpite sopravvive: la percentuale viene stimata attorno al 90%. Questo non significa, però, che le conseguenze siano sempre lievi, perché possono restare problemi neurologici, cardiaci o altre complicazioni da valutare caso per caso.
Una sopravvivenza rara, oltre le immagini virali
La storia conosce anche il caso di Roy Sullivan, il guardiaparco della Virginia sopravvissuto a sette fulmini in momenti diversi della sua vita. Un primato eccezionale, che rende ancora più evidente quanto questi episodi restino fuori dall’esperienza quotidiana della maggior parte delle persone.
Per Thomas Fahmy ne è bastato uno. Nel video restano il bagliore, la caduta e il momento in cui riesce incredibilmente a rialzarsi; fuori dall’inquadratura, resta soprattutto la cautela di una vicenda che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime e che si è conclusa, fortunatamente, con un ricovero breve e una nuova prospettiva sulla vita.


