
È morto a soli 27 anni Presley Gerber, modello e figlio della supermodella Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. Il giovane è deceduto domenica 20 settembre mentre si trovava in una struttura di riabilitazione. La notizia, riportata inizialmente da TMZ, è stata confermata da un rappresentante della famiglia e trova riscontro nei registri online del medico legale della contea di Los Angeles.
Al momento la causa della morte non è stata determinata. Secondo quanto riferito dal medico legale, l’autopsia deve ancora essere completata. Non ci sono quindi, allo stato attuale, elementi ufficiali che consentano di stabilire che cosa abbia provocato il decesso.
La famiglia: «Chiediamo riservatezza»
A confermare pubblicamente la scomparsa è stata Allie Jenkins, rappresentante di Cindy Crawford e Rande Gerber. «La famiglia chiede riservatezza in questo momento estremamente difficile e doloroso», ha dichiarato a nome dei genitori e della sorella di Presley, Kaia Gerber.

Presley era il figlio maggiore e l’unico figlio maschio di Cindy Crawford e Rande Gerber. Anche lui, come la sorella Kaia, aveva scelto di entrare nel mondo della moda, seguendo in parte le orme della madre. Aveva iniziato giovanissimo e negli anni aveva lavorato come modello per importanti marchi e partecipato a diverse sfilate.
I problemi raccontati pubblicamente
Negli ultimi anni Presley aveva parlato pubblicamente delle proprie difficoltà personali e del suo percorso legato alla salute mentale e alle dipendenze. Il fatto che sia morto all’interno di una struttura di riabilitazione è stato confermato dai registri del medico legale, ma non consente di stabilire la causa del decesso, che resta in attesa degli accertamenti ufficiali.
Nel gennaio del 2019, quando aveva 19 anni, Gerber era stato arrestato per guida in stato di ebbrezza. Nello stesso anno era stato condannato a tre anni di libertà vigilata, oltre all’obbligo di completare un programma relativo alla guida in stato di ebbrezza e di svolgere due giorni di servizi sociali.
Negli anni successivi aveva scelto di raccontare anche aspetti molto delicati della propria esperienza personale, parlando apertamente della depressione, degli attacchi di panico e della lotta contro le dipendenze. In alcuni dei suoi ultimi interventi pubblici aveva descritto il percorso intrapreso per cercare di stare meglio.
La morte a 27 anni e il cosiddetto “Club dei 27”
La giovane età di Presley Gerber richiama inevitabilmente il cosiddetto “Club dei 27”, espressione entrata nella cultura popolare per indicare una serie di celebri artisti, soprattutto musicisti, morti proprio a 27 anni.
Ne fanno parte, nell’immaginario collettivo, nomi come Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain e Amy Winehouse. Non si tratta naturalmente di un vero “club” né di un fenomeno con un significato scientifico: è semplicemente un’etichetta culturale nata dalla coincidenza dell’età alla quale sono scomparsi diversi personaggi famosi.
Nel caso di Presley Gerber, intanto, resta ancora da chiarire l’aspetto più importante: che cosa abbia causato la sua morte. Saranno gli accertamenti del medico legale di Los Angeles, compresa l’autopsia ancora da completare, a fornire eventualmente una risposta.


