
Il piano di aiuti alle famiglie in difficoltà economica rinnova il suo impegno: la misura sociale Dedicata a te è pronta a fare il suo ritorno per l’edizione 2026. L’iniziativa coinvolgerà oltre 1,1 milioni di nuclei familiari, introducendo un’importante novità temporale grazie a una programmazione estesa che coprirà l’intero biennio 2026-2027.
La vera forza della misura risiede nella semplificazione burocratica per i cittadini, i quali non dovranno presentare domanda per ottenere il beneficio finanziario. L’INPS incrocerà autonomamente le informazioni presenti nelle proprie banche dati per stilare gli elenchi, che verranno poi trasmessi ai Comuni per la fase di verifica delle liste a partire da fine settembre.

Per accedere alla misura è necessario possedere precisi requisiti economici e anagrafici, a partire da un ISEE sotto i 15mila euro. Il criterio di assegnazione darà la precedenza ai nuclei composti da almeno tre persone con minori, escludendo automaticamente chi già beneficia di altri sussidi o di strumenti come la Cassa Integrazione e NASpI.
Il contributo economico complessivo potrà raggiungere una quota pari a mille euro totali per ogni nucleo familiare selezionato. L’erogazione dei fondi avverrà in due momenti distinti: la prima tranche da 500 euro verrà erogata in autunno, mentre la seconda metà del contributo sarà distribuita nel corso della primavera successiva.
I primi fondi saranno resi disponibili sui dispositivi di pagamento nominativi forniti da Poste Italiane a partire dal 4 novembre 2026. I cittadini già in possesso della tessera dalle passate edizioni potranno riutilizzare lo stesso supporto, a patto di rientrare nei requisiti per il rinnovo del beneficio.
L’accesso al contributo è legato al rispetto di scadenze temporali molto rigide stabilite dalle autorità per evitare lo spreco di risorse. I beneficiari dovranno infatti effettuare un primo acquisto obbligatorio entro la data del 16 dicembre 2026, pena la decadenza immediata dell’assegnazione per l’annualità in corso.
La spesa consentita riguarda esclusivamente l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con l’esclusione di altre tipologie di merci. Grazie agli accordi siglati con il Ministero dell’Agricoltura, i titolari potranno inoltre usufruire di uno sconto del 15% presso i punti vendita della grande distribuzione organizzata convenzionati.
A differenza del passato, le istituzioni hanno optato per la creazione di un’unica lista di beneficiari valida per l’intero arco dei due anni. Questo meccanismo snellisce le procedure burocratiche per gli enti locali e garantisce una maggiore continuità di sostegno per la platea degli aventi diritto.
A copertura dell’intervento sociale, il governo ha stanziato una cifra imponente mediante una dotazione complessiva di un miliardo di euro. Le risorse finanzieranno la misura in parti uguali tra la prima e la seconda annualità, integrate da eventuali fondi residui per garantire la sostenibilità economica del piano.


