
Urne aperte oggi, domenica 27 settembre, e lunedì 28 per le elezioni suppletive alla Camera nel collegio uninominale 05 di Reggio Calabria. Il primo dato che arriva dai seggi è quello di un’affluenza particolarmente bassa: alle ore 12 aveva votato appena il 3,43% degli aventi diritto.
Il confronto con le precedenti Politiche è netto: quattro anni fa, alla stessa ora, l’affluenza era stata dell’11,87%. Il paragone va però letto tenendo conto di una differenza importante: nel 2022 si votava in una sola giornata, mentre questa volta i seggi resteranno aperti anche lunedì. Oggi si può votare fino alle 23 e domani dalle 7 alle 15, quando inizierà lo scrutinio.
In palio c’è il seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia che ha lasciato la Camera dopo essere stato eletto sindaco di Reggio Calabria. Sono circa 348mila gli aventi diritto, distribuiti in 71 comuni e 487 sezioni elettorali.
Quattro candidati per un seggio alla Camera
Sono quattro i nomi sulla scheda. Il centrodestra si presenta unito con Fabio Roscioli, tesoriere nazionale di Forza Italia, sostenuto da Forza Italia-Ppe, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e Udc.
Domenico Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia nel Consiglio regionale calabrese, corre invece con Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Per il centrosinistra il candidato è il cardiologo Frank Benedetto, sostenuto da Partito democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista. Completa la corsa Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare e già in corsa per la presidenza della Regione.
Una suppletiva locale che ha così assunto anche un rilievo nazionale, soprattutto per la competizione apertasi nell’area della destra tra la coalizione che sostiene il governo Meloni e il nuovo partito di Vannacci.
Vannacci sfida il centrodestra con l’ex forzista Giannetta
A rendere politicamente più significativa la consultazione è stata proprio la candidatura di Giannetta. Futuro Nazionale ha scelto un esponente proveniente da Forza Italia, che in Calabria aveva ricoperto anche il ruolo di capogruppo regionale.
L’annuncio della candidatura, arrivato ad agosto, provocò una dura reazione all’interno del centrodestra. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto annunciò l’immediata uscita di Giannetta dalla maggioranza regionale, mentre lo stesso Cannizzaro parlò di «tradimento». Vannacci e Futuro Nazionale presentarono invece la scelta come l’inizio della loro prima vera «battaglia elettorale».
Per il partito dell’ex generale, dunque, il voto di Reggio Calabria rappresenta anche la prima prova elettorale con un proprio candidato e un’occasione per misurare il consenso sul territorio. Per Forza Italia e per gli altri partiti del centrodestra, invece, la consultazione serve a verificare quanto l’uscita di Giannetta possa incidere sull’elettorato della coalizione.
Tajani: «Roscioli batterà Giannetta e il centrosinistra»
Forza Italia ha respinto durante la campagna elettorale l’idea che la candidatura di Futuro Nazionale possa mettere in discussione il proprio peso politico nell’area.
Il segretario azzurro Antonio Tajani ha sostenuto pubblicamente Fabio Roscioli, affermando che il candidato del centrodestra avrebbe battuto sia Giannetta sia il centrosinistra. Nella stessa occasione Tajani ha accusato l’ex esponente forzista di aver «tradito il centrodestra aiutando le opposizioni».
Il risultato delle urne permetterà quindi di quantificare concretamente il consenso raccolto dai due schieramenti che si contendono una parte dello stesso bacino politico, senza che i dati disponibili prima dello scrutinio consentano di stabilire quale sarà l’effetto della divisione sul risultato finale.
Il centrosinistra punta su Frank Benedetto
A cercare di inserirsi nella competizione è Frank Benedetto, medico e direttore della Cardiologia-Utic del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. La sua candidatura riunisce un ampio fronte di centrosinistra.
La consultazione viene osservata anche in relazione alle alleanze nazionali in vista delle Politiche del 2027: da una parte il centrodestra tradizionale, dall’altra Futuro Nazionale e, sul fronte opposto, una coalizione che mette insieme Pd e Movimento 5 Stelle con altre forze dell’area progressista e riformista.
Il quarto candidato è Francesco Toscano, leader di Democrazia Sovrana Popolare, che torna così alle urne dopo essersi candidato alla presidenza della Calabria alle precedenti Regionali.
Quando chiudono i seggi e quando arrivano i risultati
Le urne resteranno aperte domenica 27 settembre fino alle ore 23 e riapriranno lunedì 28 settembre dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura inizieranno le operazioni di scrutinio. Le date della consultazione sono confermate dalla documentazione ufficiale del Ministero dell’Interno.
Prima dei risultati, però, il dato politico più evidente è quello della partecipazione: alle 12 soltanto il 3,43% degli elettori si era recato alle urne. Un’affluenza molto contenuta nelle prime ore, il cui significato potrà essere valutato con maggiore precisione soltanto con i successivi rilevamenti e con il dato definitivo di lunedì.


