
Un mese fitto di scioperi e mobilitazioni si prepara a coinvolgere l’Italia. Ottobre 2026 si apre e si chiude con due scioperi generali, mentre nel mezzo sono previste proteste nella scuola, nei trasporti, tra i vigili del fuoco e nella magistratura onoraria, oltre a numerose agitazioni territoriali.
Le prime date da segnare sul calendario sono 2, 16 e 30 ottobre. Il 2 e il 30 sono previsti due scioperi generali, mentre il 16 sarà una giornata particolarmente delicata per la scuola, ma anche per il trasporto aereo con lo stop proclamato in EasyJet.
Sul fronte della mobilità, il calendario è ancora più articolato: sono previste agitazioni a Genova, Milano, Como, Monza e Brianza, Firenze, Bari, Foggia e Napoli, oltre a scioperi che interesseranno il settore ferroviario in Sicilia e il trasporto merci su rotaia in Lombardia.
Sciopero generale del 2 ottobre: chi si ferma
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre. Lo sciopero generale è stato proclamato dalla Csle, con l’adesione di Fi-Si, e interesserà diverse categorie del settore pubblico e privato.
Tra i comparti coinvolti figurano agricoltura e allevamento, marittimi, enti locali, forze dell’ordine, scuola, vigilanza privata, sanità e metalmeccanici. Per il settore ferroviario l’astensione sarà invece limitata alla fascia dalle 11 alle 14.
Tra le ragioni della protesta, la Confederazione Sindacale Lavoratori Europei indica la richiesta di un «abbassamento dei prezzi di benzina, generi alimentari, tassazione feroce attuale» e di un «aumento degli stipendi» per affrontare il costo della vita. Il sindacato chiede inoltre maggiore indipendenza energetica e politiche a sostegno della crescita delle imprese italiane, comprese quelle agricole.
Scuola, tre date da segnare: 2, 16 e 30 ottobre
Particolarmente intenso sarà il mese per il mondo della scuola. Il settore sarà coinvolto negli scioperi generali del 2 e del 30 ottobre, ma tra le due date è prevista anche una mobilitazione specifica.
Il 16 ottobre è infatti in programma lo sciopero nazionale proclamato da Sisa, che coinvolgerà per l’intera giornata personale docente, dirigente e Ata, sia di ruolo sia precario.
Al centro della protesta ci sono soprattutto stipendi e precariato. Tra le richieste figura un incremento salariale del 20% per recuperare il potere d’acquisto perso a causa dell’inflazione.
EasyJet, sciopero nazionale il 16 ottobre
Sul fronte del trasporto aereo, una delle giornate da tenere sotto osservazione sarà venerdì 16 ottobre.
È previsto uno sciopero nazionale in EasyJet, proclamato da Usb Lavoro Privato, che interesserà l’intera giornata, dalle 00 alle 23.59.
I passeggeri con voli programmati per quella data dovranno quindi verificare eventuali modifiche o cancellazioni comunicate dalla compagnia.
Trasporto pubblico: scioperi a Genova, Milano, Firenze, Bari, Foggia e Napoli
La lunga serie di proteste nel trasporto pubblico locale comincerà il 3 ottobre a Genova, con lo sciopero Amt proclamato da Cub Trasporti.
Per il servizio urbano l’agitazione sarà prevista dall’inizio del servizio alle 5.30, dalle 9.30 alle 17 e dalle 21 fino al termine del servizio. Per l’extraurbano, invece, lo stop sarà dall’inizio del servizio alle 6, dalle 9 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Sulla ferrovia Genova-Casella lo sciopero interesserà le fasce dall’inizio del servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 fino al termine.
Particolarmente delicata si annuncia poi la giornata del 9 ottobre a Milano, con possibili conseguenze anche a Como e Monza e Brianza. Sono stati proclamati due scioperi dei lavoratori Atm Milano e Net, uno da Confial Trasporti e l’altro da Ai Cobas, con possibili ripercussioni sulla mobilità locale.
Il 10 ottobre toccherà invece a Firenze, con lo sciopero di 24 ore dei dipendenti Gest proclamato da Cobas Lavoro Privato. Le fasce garantite saranno 6.30-9.30 e 17-20.
Il 12 ottobre sarà interessato il trasporto pubblico di Bari, con lo sciopero Amtab proclamato da Uiltrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl e Ugl dalle 8.30 alle 12.30.
A Foggia, invece, lo stop Ataf è previsto il 15 ottobre: dalle 00 alle 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 fino al termine del servizio.
Infine Napoli, dove il 16 ottobre è prevista una protesta dei lavoratori Eav proclamata da Confail Faisa, con uno stop dalle 19.30 alle 23.30.
Treni, le proteste in Sicilia e lo stop di Db Cargo in Lombardia
Anche il settore ferroviario sarà interessato da diverse mobilitazioni.
L’8 ottobre, in Sicilia, sciopereranno i lavoratori di Fs Security dalle 6 alle 22. L’agitazione, proclamata da Fast Confsal e Orsa Trasporti, riguarda una specifica categoria e quindi non implica automaticamente il blocco della circolazione ferroviaria regionale.
Più significative per il traffico ferroviario potrebbero essere le conseguenze dello sciopero dei lavoratori Rfi in Sicilia, proclamato da Uiltrasporti dalle 21 del 12 ottobre alle 21 del 13 ottobre.
Il 15 ottobre, inoltre, sarà interessato il trasporto merci su rotaia in Lombardia: i lavoratori di Db Cargo Italia sciopereranno dalle 00 alle 23.59. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Orsa Ferrovie.
Napoli e Salerno, stop nel trasporto marittimo
Disagi possibili anche nei porti di Napoli e Salerno. Lo sciopero dei lavoratori dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale è previsto per due giornate consecutive.
L’agitazione, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, inizierà alle 00 del 15 ottobre e terminerà alle 23.59 del 16 ottobre.
Magistrati e vigili del fuoco: le altre proteste
Il calendario di ottobre non riguarda soltanto scuola e trasporti.
Dal 5 al 7 ottobre è prevista l’astensione collettiva dalle attività giudiziarie di magistrati togati e onorari, proclamata da Nuova Magistratura Onoraria.
Il 12 ottobre sono invece in programma due scioperi nazionali dei lavoratori di Wind Tre, entrambi per l’intero turno: uno proclamato da Ugl e l’altro da Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.
Il 16 ottobre si fermerà per quattro ore anche una parte dei vigili del fuoco, con lo sciopero nazionale proclamato da Fp Cgil dalle 10 alle 14.
Sciopero generale del 30 ottobre
Il mese si chiuderà come era iniziato, con un’altra giornata di mobilitazione nazionale. Venerdì 30 ottobre è previsto lo sciopero generale proclamato da Usi Cit per l’intera giornata.
La protesta riguarderà tutte le categorie, compresa la scuola ma con l’esclusione dei trasporti, ed è stata proclamata contro la guerra e le spese militari.
Ottobre si annuncia quindi come un mese particolarmente complesso sul fronte degli scioperi. Date, modalità e adesioni potrebbero comunque subire variazioni: prima di mettersi in viaggio o usufruire dei servizi coinvolti sarà quindi opportuno controllare gli aggiornamenti e le eventuali fasce di garanzia.


