
Aveva attraversato decenni di spettacolo italiano, prestando la propria voce a uno dei personaggi più riconoscibili e amati dal pubblico. Peppino Mazzullo è morto nella sua abitazione di Santo Stefano Briga, in provincia di Messina, dopo una vita dedicata al teatro, alla recitazione e al doppiaggio. Lo scorso giugno aveva raggiunto il traguardo dei 100 anni, chiudendo un lungo percorso artistico iniziato quando era ancora molto giovane.
Il suo nome resta indissolubilmente legato a Topo Gigio, il celebre personaggio ideato da Maria Perego, al quale Mazzullo ha dato la voce per oltre quarant’anni. Un legame professionale durato generazioni e diventato una parte importante della storia dello spettacolo italiano.
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Una carriera iniziata nel teatro
Peppino Mazzullo era nato nel 1926 e aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo già da giovanissimo. Il punto di partenza della sua attività artistica era stato il piccolo teatro di Santo Stefano, luogo al quale sarebbe rimasto profondamente legato anche negli anni successivi.
Da quelle prime esperienze sarebbe poi iniziata una carriera sviluppata tra teatro, recitazione e doppiaggio. Mazzullo ha attraversato una parte significativa della storia dello spettacolo italiano, costruendo nel tempo una professionalità che gli avrebbe permesso di lavorare in diversi ambiti dell’intrattenimento.
Ma è soprattutto attraverso la voce che il suo nome è diventato familiare a un pubblico vastissimo. Per più di quattro decenni, infatti, Mazzullo ha prestato la propria voce a Topo Gigio, contribuendo a rendere riconoscibile il personaggio per intere generazioni.

Il legame con Topo Gigio
La storia artistica di Peppino Mazzullo è strettamente intrecciata con quella di Topo Gigio, personaggio creato da Maria Perego e diventato una presenza caratteristica dello spettacolo italiano.
La voce di Mazzullo ha accompagnato il personaggio per oltre 40 anni, diventando uno degli elementi che ne hanno definito l’identità. Il rapporto tra attore e personaggio si è così protratto per una parte consistente della sua carriera, attraversando epoche e cambiamenti nel mondo della televisione e dell’intrattenimento.
Per Mazzullo, Topo Gigio ha rappresentato dunque molto più di un singolo incarico professionale. La sua interpretazione vocale è rimasta associata al personaggio per decenni, fino a diventare parte della memoria televisiva italiana.
La scomparsa dell’attore arriva dopo il traguardo dei cento anni, raggiunto nel giugno scorso. Un compleanno che aveva segnato un momento particolarmente significativo nella vita di un artista la cui carriera era cominciata molti decenni prima, proprio nel teatro della sua terra.

I funerali a Santo Stefano Briga
Mazzullo si è spento nella sua casa di Santo Stefano Briga, in provincia di Messina, il luogo nel quale aveva scelto di vivere e al quale era rimasto legato.
I funerali sono stati fissati per giovedì 1 ottobre alle 15.30. La cerimonia si terrà nella chiesa di San Giovanni a Santo Stefano Briga.
Sarà quindi proprio nella sua terra che familiari, amici e quanti hanno conosciuto e apprezzato la sua lunga attività artistica potranno accompagnarlo nell’ultimo saluto.
La sua carriera, iniziata da giovanissimo nel piccolo teatro di Santo Stefano, si è sviluppata per decenni fino a raggiungere il grande pubblico soprattutto attraverso la voce di Topo Gigio. Un percorso lungo un secolo di vita e attraversato da oltre quarant’anni trascorsi accanto a uno dei personaggi più celebri dello spettacolo italiano.


