
Il Covid-19 torna a far crescere gli indicatori sanitari in Francia con l’arrivo dell’autunno. A poche settimane dall’avvio della nuova campagna vaccinale, nel Paese è stato registrato un netto aumento delle visite per sospetta infezione da Sars-CoV-2. Secondo i dati di Santé publique France, ripresi dalla stampa francese e da Adnkronos, tra il 14 e il 20 settembre le consultazioni di SOS Médecins per sospetto Covid sono aumentate del 76% rispetto alla settimana precedente, con 390 interventi in più.
Un incremento significativo, che tuttavia va letto nel contesto complessivo: secondo le autorità sanitarie francesi, l’attuale ripresa della circolazione del virus rimane più contenuta rispetto a quelle osservate nello stesso periodo negli anni precedenti. Anche i dati della rete Sentinelles indicano al momento un’attività Covid ancora su livelli bassi nella medicina generale.
A crescere non sono soltanto le visite domiciliari. Nella stessa settimana i passaggi al pronto soccorso per sospetto Covid sono aumentati del 67% tra gli adulti e del 16% tra i bambini. Da settembre gli indicatori mostrano quindi una ripresa della circolazione del virus in diverse fasce d’età, senza che al momento siano emersi segnali di una maggiore gravità delle forme associate alle varianti in circolazione.
Febbre alta e mal di testa, i sintomi segnalati
Tra i disturbi osservati negli ambulatori figurano soprattutto febbre superiore ai 38 gradi e forte mal di testa, insieme ai più comuni sintomi respiratori. In alcuni studi medici francesi una quota rilevante dei pazienti si presenta con manifestazioni compatibili con le infezioni virali stagionali.
Il problema è che, sulla base dei soli sintomi, distinguere il Covid dall’influenza o da altre infezioni respiratorie può essere difficile. La conferma dell’infezione richiede quindi un test diagnostico. Le autorità sanitarie continuano intanto a monitorare la diffusione del virus e le varianti circolanti.
Quando parte la campagna vaccinale in Francia
La ripresa dei contagi arriva alla vigilia della nuova campagna vaccinale autunnale. In Francia le vaccinazioni contro Covid-19 e influenza partiranno congiuntamente il 13 ottobre 2026, con particolare attenzione alle persone maggiormente esposte al rischio di sviluppare forme gravi della malattia.
Tra le categorie per le quali la vaccinazione contro il Covid è raccomandata figurano gli over 65, le persone immunodepresse, le donne in gravidanza, gli ospiti delle strutture per anziani e chi soffre di patologie che aumentano il rischio di complicazioni, tra cui malattie cardiache, renali e polmonari, diabete e altre condizioni croniche.
Come ridurre il rischio di contagio
Con la ripresa della circolazione dei virus respiratori, resta importante adottare le consuete misure di prevenzione, soprattutto in presenza di sintomi e quando si entra in contatto con persone fragili. Tra le precauzioni rientrano una corretta igiene delle mani, l’aerazione degli ambienti e, nelle situazioni in cui può essere opportuno, l’uso della mascherina.
Particolare attenzione è rivolta alle persone più vulnerabili, per le quali la vaccinazione resta uno degli strumenti indicati dalle autorità sanitarie per ridurre il rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19.


