
Tragedia a Sunderland, nel nord-est dell’Inghilterra, dove tre adolescenti sono morti dopo che un’Audi A3 nera è uscita di strada, ha sfondato una barriera ed è precipitata nel fiume Wear. L’incidente è avvenuto ieri, poco prima delle 13.30, nei pressi del ponte di Wearmouth. Le vittime sono Zara Shaw, 16 anni, Luke Etheridge, 16, e Jackson Duke, 17. Un quarto ragazzo, anche lui di 17 anni, è riuscito a uscire dall’auto ed è stato successivamente arrestato.
Secondo quanto riferito dalla polizia di Northumbria, l’auto è finita in acqua mentre a bordo si trovavano i quattro adolescenti. Le operazioni di soccorso sono proseguite per ore, con l’intervento di polizia, guardia costiera e RNLI, mentre squadre a bordo di imbarcazioni perlustravano il fiume. I corpi dei tre ragazzi sono stati infine recuperati dalle acque. Le autorità ritengono, sulla base degli elementi raccolti finora, che nessun altro veicolo sia stato coinvolto nell’incidente.

Le vittime sono state identificate come Zara Shaw, 16 anni, residente a Houghton-le-Spring, e Luke Etheridge e Jackson Duke, entrambi della zona di Sunderland. La polizia ha diffuso le loro fotografie mentre i familiari continuano a ricevere assistenza dagli agenti. Le immagini restituiscono tre adolescenti molto giovani, le cui vite sono state spezzate in una tragedia ancora tutta da ricostruire.
L’altro ragazzo presente nell’auto, 17 anni, è riuscito invece a mettersi in salvo. Ha riportato ferite che non sarebbero gravi, ma è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo legato alla guida pericolosa. Si trova attualmente in custodia della polizia e viene interrogato dagli investigatori, mentre proseguono gli accertamenti sulle circostanze che hanno preceduto la caduta dell’Audi nel fiume.
La scena dell’incidente ha attirato decine di persone sulle due sponde del Wear. Gli agenti hanno isolato il tratto di barriera metallica che costeggia il fiume, mentre i soccorritori cercavano nell’acqua. La guardia costiera e i volontari della RNLI sono stati impegnati nelle ricerche anche con l’utilizzo di pertiche, mentre alcuni elicotteri sorvolavano la zona. Un residente di 31 anni ha raccontato: «C’erano tantissime ambulanze, a un certo punto sono arrivati anche degli elicotteri».
Il testimone ha spiegato di vivere nella zona da tre anni e di non aver mai assistito a una situazione simile. «È triste vedere tutto questo», ha aggiunto, raccontando che un vicino avrebbe chiamato i servizi di emergenza dopo aver assistito all’incidente dalla propria finestra. Nel frattempo, sulla riva del fiume sono comparsi i primi fiori e piccoli omaggi lasciati in memoria dei tre ragazzi.
Il sovrintendente capo Scott Cowie, comandante di zona per Sunderland, ha rivolto un messaggio alle famiglie delle vittime. «I nostri pensieri vanno alla famiglia e agli amici degli adolescenti che hanno tragicamente perso la vita», ha dichiarato. Cowie ha parlato di «dolore e strazio inimmaginabili» per i familiari di Luke, Jackson e Zara, sottolineando che «tutti e tre avevano un futuro promettente davanti a sé e ci mancheranno moltissimo».
Le indagini, però, sono ancora nelle fasi iniziali. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione cosa sia accaduto prima che l’auto sfondasse la barriera e finisse nel fiume. La polizia ha invitato la popolazione a non alimentare speculazioni sull’incidente, né sui social network né nella comunità locale. «Continuiamo a chiedere ai cittadini di non fare speculazioni sull’accaduto», ha sottolineato Cowie, ricordando il possibile impatto di commenti e ricostruzioni non verificate sulle famiglie coinvolte.
Gli investigatori stanno inoltre cercando filmati delle telecamere di sorveglianza e delle dashcam che possano aiutare a chiarire la dinamica. Chiunque disponga di immagini o informazioni utili è stato invitato a contattare la polizia di Northumbria. Intanto Sunderland si stringe attorno alle famiglie di Zara, Luke e Jackson, mentre resta da chiarire perché quella corsa in auto si sia trasformata in una tragedia costata la vita a tre giovanissimi.


