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“Succede questa settimana”. Meteo Italia, violenta perturbazione: zone colpite

Pubblicato: 05/10/2026 10:08

Quando l’atmosfera decide improvvisamente di rimescolare le proprie carte, le abitudini quotidiane sono pronte a subire un contraccolpo improvviso e inaspettato. Il tepore fuori stagione che ha cullato gli ultimi giorni sembra infatti destinato a cedere il passo a dinamiche decisamente più turbolente, capaci di trasformare radicalmente il paesaggio e le abitudini dei prossimi giorni. Tra cieli che si incupiscono, refoli improvvisi e il costante monitoraggio dei modelli di calcolo, la transizione stagionale si appresta a mostrare la sua faccia più autentica, trascinando la penisola in un saliscendi climatico pronto a stravolgere le certezze del fine settimana appena trascorso.

Addio alle atmosfere simil-estive che hanno dominato il recente weekend: le condizioni atmosferiche stanno vivendo un marcato punto di svolta. L’alta pressione comincia a mostrare evidenti cedimenti, spalancando le porte a un progressivo aumento della nuvolosità e dell’instabilità, spinto dall’avvicinamento di una prima perturbazione destinata a farsi sentire appieno da domani, martedì 6. Nonostante permangano margini di incertezza, il quadro appare in netta evoluzione, prefigurando il passaggio di un secondo sistema perturbato più vasto e strutturato tra la seconda parte di mercoledì e giovedì. Venerdì, poi, l’ingresso di aria più fredda al seguito potrebbe investire l’intera penisola, portando un deciso calo termico e valori finalmente in linea con la stagione.

Per la giornata di oggi, lunedì 5 ottobre, si prevedono cieli tra il poco e il parzialmente nuvoloso o velato sulle regioni del Centro-Nord e sulla Sardegna, mentre ampi rasserenamenti caratterizzeranno il Meridione. Le prime precipitazioni si faranno vedere al mattino sulle Alpi orientali, per poi estendersi nel pomeriggio ad Alpi centrali, Nord-Ovest, coste della Toscana e Sardegna, anche sotto forma di rovesci o temporali. In serata è atteso un recrudescenza dell’instabilità su Mar Ligure e alto Tirreno. I valori termici restano oltre la norma, con massime compresi tra 22 e 27 gradi e picchi superiori sul versante tirrenico e nelle isole. I venti soffieranno meridionali sui bacini di ponente, risultando moderati attorno alla Sardegna.

Il peggioramento di martedì 6 e la svolta autunnale

La giornata di martedì 6 ottobre si aprirà con schiarite generose al Nord-Est e al Sud, mentre altrove la nuvolosità sarà più diffusa, accompagnata da isolate piogge tra bassa Toscana, alto Lazio e Sardegna settentrionale.

Nel corso del pomeriggio la fenomenologia tenderà a intensificarsi: piogge e rovesci riguarderanno le Alpi centrali, l’entroterra ligure, il settore meridionale dell’Emilia-Romagna, il Lazio, l’Umbria, le Marche e le zone interne delle Isole, con un prolungamento verso il nord della Campania durante la serata. Si registrerà una diffusa flessione delle temperature massime, specie al Centro-Nord e in Sardegna, con i termometri che torneranno a riavvicinarsi alle medie del periodo, accompagnati da venti sostenuti sui mari occidentali.

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