
Nuovo episodio di cronaca per Fabrizio Corona, finito ancora una volta al centro dell’attenzione per una vicenda avvenuta a Milano. L’ex re dei paparazzi sarebbe stato protagonista di una fuga durante un controllo stradale, dopo aver ignorato l’alt imposto da una pattuglia dei carabinieri. Una decisione che avrebbe dato origine a un breve inseguimento nelle strade della città, conclusosi con il fermo del veicolo e una serie di accertamenti sulla posizione del conducente.
L’episodio risale alla serata di mercoledì 14 ottobre e si è verificato nella zona di corso Sempione. Secondo la ricostruzione dei fatti, i militari avrebbero intimato al conducente di un Range Rover Velar di fermarsi per un controllo. Alla guida del Suv ci sarebbe stato proprio Corona, che invece di arrestare la marcia avrebbe accelerato, cercando di allontanarsi dalla pattuglia. La fuga sarebbe proseguita per circa 700 metri, prima che i carabinieri riuscissero a intercettarlo e a bloccarlo.
Dai controlli successivi sarebbero emerse due irregolarità: Corona si trovava al volante senza patente e il veicolo risultava già sottoposto a fermo amministrativo. Per il 52enne è quindi scattata una denuncia, mentre il Suv è stato sequestrato. La vicenda aggiunge un nuovo capitolo alla serie di episodi di cronaca che negli ultimi mesi hanno coinvolto l’ex fotografo.
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Il controllo dei carabinieri e la fuga di circa 700 metri
La ricostruzione dell’accaduto parte dall’intervento di una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri, impegnata nei controlli sul territorio milanese. I militari stavano transitando nella zona di corso Sempione quando, all’altezza dell’incrocio con via Pietro Moscati, avrebbero intimato l’alt al conducente del Range Rover Velar.
Secondo quanto ricostruito, al volante si trovava Fabrizio Corona. L’uomo non avrebbe rispettato l’ordine di fermarsi e avrebbe invece proseguito la marcia, aumentando la velocità nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne sarebbe nato un inseguimento breve, terminato dopo circa 700 metri con il blocco del veicolo da parte dei carabinieri.
Una volta fermato il Suv, i militari hanno proceduto alle verifiche sulla documentazione del conducente e sulla situazione amministrativa dell’automobile. È in questa fase che sarebbero emerse le irregolarità che hanno portato alla denuncia.
L’episodio riguarda dunque sia il comportamento tenuto durante il controllo stradale sia la posizione del veicolo. La combinazione delle due circostanze ha determinato l’intervento delle forze dell’ordine e il successivo provvedimento sul Range Rover.

Denuncia per guida senza patente e sequestro del Range Rover
Gli accertamenti avrebbero confermato che Fabrizio Corona guidava senza patente e che il suo Range Rover Velar era già sottoposto a fermo amministrativo. Due elementi che hanno aggravato il quadro emerso durante il controllo e portato alla denuncia del 52enne.
Il veicolo è stato sequestrato, mentre la posizione di Corona è stata segnalata alle autorità competenti. La vicenda si inserisce in un contesto nel quale l’ex re dei paparazzi è già comparso recentemente nelle cronache milanesi per episodi di natura diversa.
È importante distinguere i fatti contestati dalle eventuali responsabilità che dovranno essere accertate nelle sedi competenti. La denuncia rappresenta un passaggio nell’ambito della vicenda, mentre la ricostruzione delle circostanze e delle condotte resta legata agli accertamenti effettuati dalle autorità.

Dall’aggressione alla presunta estorsione: gli altri episodi recenti
La notizia della denuncia arriva a pochi giorni da un altro episodio che aveva coinvolto Corona, questa volta nelle vesti di presunta vittima. Sabato scorso, secondo quanto denunciato dall’ex fotografo, sei persone lo avrebbero circondato nella zona di piazzale Susa, a Milano, per poi aggredirlo e sottrargli alcuni oggetti personali.
Corona aveva riferito di essere stato picchiato e derubato di un paio di orecchini e di due collanine. Si tratta di fatti denunciati dall’interessato, distinti dall’episodio del controllo stradale e per i quali la ricostruzione deve fare riferimento agli accertamenti delle forze dell’ordine.
Un altro caso risale invece a settembre, quando due ventenni avrebbero minacciato Corona attraverso una chat, chiedendogli 500 euro. L’ex fotografo si era rivolto alla Questura e aveva partecipato, insieme alla polizia, a un incontro con i due giovani.
Nel corso di quell’episodio, uno dei ragazzi avrebbe danneggiato il lunotto posteriore del Range Rover utilizzando una catena. Al termine degli accertamenti, entrambi sarebbero stati denunciati per tentata estorsione e danneggiamento aggravato.
Fabrizio Corona, una nuova vicenda nelle cronache milanesi
La denuncia per guida senza patente e la fuga dai carabinieri riportano Fabrizio Corona al centro dell’attenzione pubblica, a pochi giorni dalla denuncia per la presunta aggressione subita a Milano e dopo il caso delle minacce legate alla richiesta di denaro.
Si tratta di episodi differenti, con circostanze e responsabilità da valutare separatamente. Nell’ultimo caso, il dato centrale è il controllo stradale terminato con il blocco del Range Rover Velar e la scoperta delle irregolarità relative alla patente e al fermo amministrativo del veicolo.
La vicenda si è conclusa con la denuncia del 52enne e il sequestro dell’automobile. Gli altri episodi, invece, riguardano fatti per i quali Corona ha riferito di essere stato vittima di aggressioni, minacce o richieste di denaro.
Il nuovo caso riporta così l’ex re dei paparazzi nelle cronache di Milano, ma con una dinamica completamente diversa rispetto agli episodi denunciati nelle settimane precedenti.


